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sabato 3 dicembre 2016

Multe a tappeto davanti la parrocchia della Lucchina, "Il Vigile urbano n.8"

via col divieto di sosta sulla destra
cartello installato non si sa quando
Stavolta il nostro "vigile urbano" virtuale, che si trova, con questa puntata, alla sua ottava pubblicazione, è stato chiamato da alcuni clienti del bar ristorante "La Pineta" di via della Lucchina 49.
Ci raccontano che molti residenti di Ottavia in quest'ultimo mese sono stati multati per "divieto di sosta" dove per decenni non risulta essere mai accaduto: ci riferiamo al tratto di via della Lucchina, dal ristorante cinese (incrocio con via Pintor) fino all'incrocio con via Ravera, sul lato opposto alla parrocchia di Santa Maddalena di Canossa.
Oltre 40 euro di sanzione a tappeto che hanno provocato sconcerto e rabbia tra i cittadini. 
Secondo le testimonianze i motivi di indignazione sarebbero due: 1) il cartello di divieto probabilmente installato all'improvviso forse da meno di un anno e
2) la specificità del tratto di strada, sufficientemente larga, la cui sosta su entrambi i lati non ha mai costituito intralcio alla circolazione e nemmeno al passaggio della navetta atac istituita meno di un anno fa.
In effetti, occorre considerare che vicino al tratto di strada preclusa alla sosta da un lato ci sono 3 centralità importanti come l'adiacente centro commerciale Gulliver, l'adiacente cinema Starplex e la parrocchia.
soste vicino clinica Salus
 Logica di buona amministrazione vorrebbe che se si vieta la sosta su tutto un lato di strada occorre poi dare indicazioni per un parcheggio alternativo, adeguatamente capiente e vicino alle centralità commerciali e religiose. 
 L'intenzione dei residenti secondo quanto abbiamo sentito nel bar La Pineta è quella di organizzare nello stesso locale, a partire dalla prossima settimana, una raccolta di firme e chiedere una revisione della segnaletica stradale oggetto di polemica e di multe.

Diversa e realisticamente grave è invece la problematica del tratto di via della Lucchina che costeggia la clinica Salus. 
E' in quel punto la vera emergenza, sia per i pedoni, sia per gli autisti della linea 546, perchè si parcheggia spesso e volentieri a ridosso del muro di cinta della clinica restringendo la carreggiata in maniera tale da provocare spesso blocchi del traffico. 
Il bus a volte non riesce a passare e a volte rischia di danneggiare le fiancate e gli specchi delle auto in sosta, si provoca inquinamento acustico e atmosferico a danno dei degenti e utenti della clinica Salus e dei condominii limitrofi. 
Senza contare lo stress degli autisti costretti ingiustamente a procedere con grande difficoltà facendo attenzione ai millimetri. 



Per chi si fosse perso le puntate precedenti de Il Vigile urbano eccole:

            Il vigile urbano n. 6
Il vigile urbano n.7

domenica 27 novembre 2016

IL "CAFFE' " MENSILE TORNA NEI BAR DI OTTAVIA...

Giovedì prossimo 1 dicembre, alle ore 18.30, il "Caffè filosofico" mensile torna itinerante nei locali e bar del quartiere. 

Ad ospitare l'iniziativa culturale aperta e gratuita, promossa dall'associazione "Lucchina e Ottavia", sarà il Bar "Life", che si trova al piano superiore del centro commerciale Gulliver, in corrispondenza del Supermercato Pewex. Sarà un argomento caldo e attuale che "riprende" e "riformula" la famosa frase di Amleto per proiettarlo ai tempi attuali del "Grande Occhio".
Infatti il titolo scelto è "Essere o Apparire?". Il tema ci interroga sul rapporto con noi stessi, considerando che il nostro “Io" assume forme e conduce a scelte diverse basate su una
soggettiva visione “morale” della vita.  
Una volta la morale era la nostra coscienza, concetto legato a un Dio, qualunque egli fosse, che tutto vedeva al di sopra degli uomini, giudicava, perdonava, condannava... oggi, con l'avvento della tecnologia, tramite internet siamo tutti visibili e tracciabili, in quasi tutte le pieghe più intime del nostro essere: cosa mangiamo, dove ci troviamo, chi conosciamo,  cosa vogliamo... ma chi è che ci osserva? … E perchè?          
                 
Il dialogo aiuta a cercare sempre nuove risposte attraverso l’ascolto e lo scambio dei punti di vista. 
Vi aspettiamo!


Associazione culturale Lucchina e Ottavia
via Stazione di Ottavia 73B Roma

venerdì 25 novembre 2016

PERICOLO vicino al Fornice del San Filippo, Il Vigile urbano n.7

Stazione San Filippo Neri: il muro crollerà?
Abbiamo notato da giorni che è stato chiuso, con una recinzione, il marciapiede tra la fermata degli autobus e il fornice del San Filippo Neri, all'altezza del semaforo. 
La scelta obbligata per i pedoni che non volessero camminare sulla carreggiata per evitare i frequenti incidenti tra auto e moto, è il passaggio dal lato opposto della strada oppure il sottopasso della stazione, allungando così il tragitto a piedi se la direzione non è in direzione opposta all'Ospedale...
Non ci risulta nessuna segnalazione che spieghi la presenza della recinzione e che suggerisca ai pedoni un'alternativa oppure che vieti di passare sulla strada rischiando di essere investiti.
Per meglio spiegare il grave problema riportiamo di seguito il dialogo tra alcune cittadine ripreso da una piattaforma social:
M.G. : "Conviene telefonare ai vigili urbani"
G. :  "I vigili urbani e il municipio, che hanno autorizzato e posizionato la recinzione, dovrebbero saperlo già che c'è qualcosa che non va su quel tratto...servono sempre le telefonate dei cittadini per segnalare ciò che è, ovviamente, già noto agli addetti ai lavori?"
A. : "Ho notato anche io e mi sono sinceramente anche chiesta perché c'è quella recinzione....qual'è il problema? Viene giù il muro?"
Fermata bus senza marciapiede
G. : "Infatti non c'è alcun cartello che spieghi il motivo dell' impedimento al passaggio sul marciapiedi..."
A. : "Da un altro post ho capito che ci sarebbero problemi nel muro di contenimento, sembrerebbe si sia gonfiato. Adesso io spero che non sia proprio così perché sarebbe preoccupante
M.G: "Beh la telefonata serve perchè, nonostante la regola, questa non viene rispettata e non hanno messo il cartello con l'ordinanza, chiaro no?."
S. :  "La recinzione è presente da dopo le scosse di terremoto..... Non so se c'è attinenza!"
G.:  "Ipotesi a parte, manca una dichiarazione municipale esposta su un cartello"

Che dire? Noi continuiamo a segnalare su questo blog, da ormai 6 settimane, criticità stradali da Palmarola, a Ottavia, alla Trionfale... 
Riteniamo che il Municipio XIV ci abbia letto, visto il contatto con il cronista di  "Montemario Today" che ha rilanciato la nostra rubrica.
Siamo fiduciosi che le varie segnalazioni vengano accolte come un contributo civico di informazione che merita la dovuta attenzione istituzionale.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti de Il Vigile urbano eccole:

            Il vigile urbano n. 6

PS:  Attenzione: Non perdetevi il prossimo Caffè Filosofico del 1°dicembre prossimo. L'appuntamento mensile torna nella forma itinerante originaria nei bar e locali di zona. 
La locandina domani su questo blog!!

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

venerdì 18 novembre 2016

IL VIGILE URBANO n.6 : L'imbuto di via Casal del Marmo

Sabato ore 11.30
L’arteria di via di Casal del Marmo, che si immette su via Trionfale, è uno degli snodi più importanti e trafficati del quadrante nord-ovest. 
Ciò nonostante, la strada dispone di una sola corsia per senso di marcia e i parcheggi selvaggi che puntualmente si verificano a ridosso di bar, cartolerie e scuole, rendono la sua viabilità ancora più compromessa. Un vero e proprio imbuto nelle ore di punta mattutine per chi ci si immette provenendo da Selva Candida, Selva Nera, Casalotti, Palmarola e Lucchina. 
via Inzago (2014)
Uno dei punti più critici lo si trova presso l'incrocio di Largo Codogno, dove il traffico proveniente da via Inzago si immette sulla via Casal del Marmo.
Le soluzioni esisterebbero se solo ci fosse intelligenza, competenza, buon senso e volontà di amministrare perseguendo il bene comune teso ad una migliore qualità della vita dei cittadini. Basterebbe rispettare l'agenda che i nostri politici locali avevano tracciato da anni: la realizzazione delle opere viarie già deliberate e alcune già finanziate: 

1) L'allargamento e adeguamento della via Casal del Marmo con aggiunta di una corsia preferenziale per i mezzi pubblici e di soccorso in direzione centro. Contestuale Realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità a tutela del tratto di agro romano compreso tra via Casal del Marmo, via Trionfale e Torrevecchia, denominato "Parco Agricolo di Casal del Marmo", per rendere permanente il vincolo di destinazione; 

2)  La minibretella di via Cremolino-via Casal del Marmo; 

3) Realizzazione delle 2 rotatorie stradali su via Casal del Marmo all'incrocio con Via Panizzi e all'altezza di via della Palmarola; 

4) L'installazione di segnalatori di velocità su via Casal del Marmo, via Sperani, via Vivi Gioi, Via Cesira Fiori e all’uscita del GRA; 

5) Presidi di polizia municipale dalle 7.00 alle 9.00 per regolare il flusso veicolare all'incrocio tra via Casal del Marmo e via Inzago e su via Ipogeo degli Ottavi all'uscita dal GRA;

6) Realizzazione del collegamento via Casorezzo- via Sperani con traffico regolato per consentire l'alleggerimento della Casal del Marmo e la possibilità di maggiori vie di deflusso e di evacuazione dal "quartiere imbuto" di Ottavia e Lucchina soprattutto in caso di emergenza e di calamità naturali; 

7) Realizzazione della Pista ciclabile La Storta- Castelluccia – Montemario; 

8) Intervento presso Regione Lazio e Trenitalia per l'adeguamento e il rafforzamento dei mezzi di trasporto pubblico, con particolare riferimento alla linea ferroviaria FR3, soprattutto negli orari di punta (dalle 7.00 alle 9.00). Riteniamo necessario un incremento della frequenza di passaggio dei convogli e del numero di vagoni per impedire, come già accaduto, che la calca in entrata al treno provochi infortuni e malori tra i passeggeri; 

Infine, si chiede di avviare una fase di studio e di consultazione con i cittadini dei municipi XIII e XIV per la realizzazione di nuovi modelli ecosostenibili di trasporto pubblico. 
Citiamo, ad esempio, la fattibilità di una linea tramviaria Casalotti-Boccea-Torrevecchia-Battistini, proposta rilanciata più volte anche dall'ing. Paolo Berdini oggi Assessore all'Urbanistica.
Riteniamo che essa rappresenti una validissima e vantaggiosa alternativa anche in termini di costo e di impatto ambientale. 

Saluti a tutti e alla prossima.

Leggi anche: 
"Il vigile urbano" n.1
"Il vigile urbano" n. 2
"Il vigile urbano" n.3

Il vigileurbano n.4
Il vigile urbano n. 5

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia

giovedì 17 novembre 2016

ForteTrionfale e progetto "Smarticipate": delusione delle Associazioni

Il processo di recupero del Forte Trionfale è già avviato dal mese di maggio 2015.
Le osservazioni degli "stakeholders" sono state presentate entro il 24 marzo 2016. 
E' abbastanza marcata la delusione da parte della Rete delle Associazioni di promozione sociale del Municipio XIV riguardo l'incontro organizzato dal Dipartimento Urbanistica che si è tenuto mercoledì 16 novembre 2016 presso la il centro Carpet di Montemario (all'interno della scuola Nazario Sauro).
Cosa contestano le associazioni? Il fatto che il Comune di Roma non abbia fatto una netta distinzione tra lo sviluppo di una piattaforma applicativa tecnologica (app smarticipate) e il recupero del Forte Trionfale.
Per far presente il lavoro svolto nell'ultimo anno e l'importanza del recupero, vari sono stati gli interventi del mondo dell'associazionismo locale che da molto tempo si è attivato per la riqualificazione e l'uso sociale dei forti dismessi. Di essi ne daremo conto prossimamente.

L'associazione culturale "Lucchina e Ottavia",che fa parte della Rete delle Associazioni del Municipio XIV, ha ricevuto, in data 8 novembre, l’invito dell’Architetto Rossella Caputo, Dirigente del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica – Direzione Trasformazione Urbana, U.O. Riqualificazione di Ambito-Qualità di Roma Capitale, a partecipare all’incontro del Progetto Smarticipate, presso il centro Carpet in via Luigi Morandi 9, dalle 17:00 alle 19:00 tenuto il 16 novembre 2017.

A nome dell'associazione è stato delegato a partecipare il socio, prof. Giancarlo Perciballi, il quale ha trasmesso, a titolo informativo, la seguente descrizione delle finalità dichiarate dal Comune di Roma che, secondo le associazioni, generano confusione sui 2 temi :

"Mercoledì 16 novembre presso il centro Carpet (Centro di Aggregazione Romano Polivalente Educativo Trionfale con sede in Via Luigi Morandi) si è svolto un incontro tra l’architetto Rossella Caputo, Dirigente del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica del Comune, e le associazioni di zona per la presentazione del progetto “Smarticipate”. 
All’incontro era presente anche l’assessore Monica Ruffa del XIV Municipio.
L’incontro con le nostre realtà locali è stato voluto perché il Forte Trionfale (ex caserma Ulivelli) è stato scelto come sito da riqualificare ed inserito come progetto pilota di Smarticipate. 
workshop maggio scorso
E’ stata sollecitata la collaborazione delle realtà locali e di quanti vorranno suggerire idee, proposte ed anche finanziamenti per il recupero dell’area perché possa essere frequentata dai cittadini in modo da avere una progettazione condivisa per la riqualificazione dell'area.
Primo obiettivo è quello di realizzare una app per consentire a tutti i cittadini di condividere il progetto con suggerimenti in corso di realizzazione e condividere quello che si fa per arrivare a formulare proposte fattibili.  Inoltre mettere insieme città, imprese, istituti di ricerca per trovare soluzioni migliori per la fattibilità delle opere necessarie e ricercare partnership, crowdfunding, azionariato popolare, fondi pubblici per finanziare la realizzazione e la manutenzione del luogo.
Verrà richiesta la creazione di una struttura di coordinamento tra amministrazione comunale e realtà locali della XIV circoscrizione con la proposta i finanziamenti da attingere dal Fondo periferie per la riqualificazione delle aree urbane.
Il 29 novembre è previsto un nuovo incontro, un brainstorming, sulla riqualificazione e l’apertura del Forte Trionfale alla cittadinanza,forse anche all’interno dello stesso forte, a cui sono invitati tutte le realtà locali ed i cittadini secondo lo spirito della progettazione partecipata.
Il progetto Smarticipate coinvolge un partenariato multidisciplinare di dieci organizzazioni, provenienti da cinque paesi europei (Germania,Regno Unito, Austria, Italia e Olanda), negli ambiti della ricerca, dello sviluppo di software e della partecipazione cittadina nelle 
città.
Il progetto di ricerca Smarticipate si propone di promuovere l’uso delle tecnologie dell’informazione per favorire la partecipazione dei cittadini. Prevede l’utilizzo di tecnologie web e mobile (anche app), social media, rilevamento di posizione, e l'accesso  a open data pubblici. 
L’obiettivo principale di Smarticipate è quello di rendere gli open data più facili da utilizzare da parte dei cittadini e di altri portatori di interesse (stakeholder). 
Si propone, inoltre, di ottenere un maggiore coinvolgimento degli abitanti per accrescere i processi di partecipazione democratica, incoraggiando l’ascolto di coloro che intendono partecipare più attivamente nei processi decisionali locali.
Roma, Amburgo e Londra sono le tre città pilota in cui verranno effettuati i test delle tecnologie Smarticipate. I progetti pilota hanno come obiettivo l’identificazione di misure, a costi contenuti, per offrire informazioni agli abitanti e coinvolgerli nei processi di pianificazione e rigenerazione di quelle aree urbane che possono essere di loro interesse. 
Il progetto, con durata fino al 31 gennaio 2019, intende andare oltre gli attuali portali partecipativi per lo sviluppo urbano, in cui i cittadini possono commentare decisioni già prese o progetti realizzati,inducendo creatività e innovazione attraverso la messa a punto di strumenti di coprogettazione pubblica in cui i cittadini e le amministrazioni collaborino per realizzare lo sviluppo sostenibile."

*Ringraziamo vivamente il prof. Giancarlo Perciballi per il prezioso contributo informativo.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

venerdì 11 novembre 2016

IL VIGILE URBANO: Incrocio via Lucchina con via Lazzarini

Altrimenti detto: "noi vogliamo sapere, per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?"

Ed eccoci ritrovati per questo nuovo appuntamento con i nostri articoli  dedicati alle strade, incroci e passaggi pedonali, meritevoli, a nostro avviso, di attenzione per la salvaguardia della nostra incolumità' fisica e perché' no, anche psichica. 
Oggi il nostro obiettivo e' volto al crocevia formato da via V. Lazzarini, via della Lucchina, e via Vivi Gioi. 
Le problematiche sono spesso sovrapponibili ad altre nostre precedenti segnalazioni. 
Vale a dire carenza e/o mancanza di segnaletica adeguata, soprattutto quella orizzontale, scarsa visibilità', e, non ultimo, mancato senso civico. 
In base alla nostra osservazione, infatti, risulta che chi percorre con  veicolo via della Lucchina, venendo dalla parrocchia di s. Maddalena di Canossa, per intenderci, trova (con l'aiuto di un po' di fantasia), uno stop, che pero' non ti permette di vedere chi sopraggiunge da via Lazzarini. 
Inoltre i veicoli provenienti da via Vivi Gioi, percorrono spesso a velocità' sostenuta.
Tutto sempre condito da veicoli in sosta in quasi tutte le ore, anche per la vicinanza della clinica Salus.                         
Poi abbiamo un piccolo dubbio, forse per nostra ignoranza, sulla via della Lucchina prospiciente all'incrocio arriva anche via Camilla Ravera, mentre su Vivi Gioi si può' imboccare un'altra strada a senso unico, di cui non risulta il nome. 
Insomma, con la nostra convinzione che essere collaborativi è fare cosa utile anche agli organi preposti, ripetiamo la domanda: "Noio……. volevam…… voleva' savoir….. l'indiriss……ja" ...con la speranza pero' di non ricevere la risposta che il vigile diede ai simpatici protagonisti del film.                      
                                                                                                                                                        Saluti a tutti e alla prossima.

Leggi anche: 
"Il vigile urbano" n.1
"Il vigile urbano" n. 2

"Il vigile urbano" n.3
Il vigileurbano n.4

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

sabato 5 novembre 2016

Carenza di segnaletica, altro incrocio pericoloso. Il Vigile Urbano n. 4

Trattiamo oggi il problema di una grande curva in prossimità di un incrocio dove la visibilità è minima, la segnaletica di rallentamento assente, il segnale di incrocio assente, i dossi artificiali assenti, il limite di velocità assente, i semafori assenti.


Quando le automobili si immettono da via della stazione di Ottavia in via Ipogeo degli Ottavi, direzione via Esperia Sperani, non hanno una visione lineare dei veicoli che arrivano, spesso a velocità sostenuta, sia dalla strettoia di via Sperani, sia dalla direzione contraria. 

E viceversa, chi proviene da via Sperani, a velocità eccessiva nella curva, potrebbe andare a sbattere contro coloro che hanno già impegnato l'incrocio provenendo da via della stazione di Ottavia.

Riteniamo che il problema possa essere attenuato con minimo un segnale chiaro sull'asfalto che invita a rallentare in prossimità del'incrocio, magari in corrispondenza della casa dei testimoni di Geova.
Se, invece, si volesse fare un intervento più appropriato e opportuno, visto che siamo a ridosso di centralità importanti come l'uscita del GRA e il cinema multisala con annesso centro commerciale, sarebbe utile un dissuasore di velocità come quelli che sono presenti in tutti i piccoli comuni e zone abitate dove l'incolumità dei cittadini rappresenta un valore prioritario.
E' anche a causa della velocità acquisita sullo stradone di via Ipogeo che accadono incidenti come quello dello scorso anno sulle strisce davanti alle case popolari come potete leggere   su questo nostro articolo 


Ass.ne Lucchina e Ottavia