Sede via della Lucchina 47 G-H Roma email pianopartecipato@libero.it Leggi qui: Lo Statuto


venerdì 30 dicembre 2011

Trionfale, cosa c'è nell'acqua dei rubinetti?

Non solo da Ottavia, ma anche dalla zona Trionfale più bassa, fino a piazzale Clodio, provengono segnalazioni di cittadini allarmati per la presenza di sabbia nell'acqua domestica. Un materiale sabbioso che intasa i filtri dei rubinetti fino quasi ad otturarli. Scrive un cittadino: "il flusso dell'acqua è fortemente ridotto quasi un rigagnolo e i filtri  dei rubinetti intasati da tale materia". Scrive un'altra cittadina di Montemario: "Il problema va avanti da qualche tempo e ci costringe a pulire i filtri ogni settimana, non immagino cosa ci sia nella caldaia e nell'acqua che beviamo e usiamo per cucinare... Per favore intervenite!"
La fondatezza della denuncia viene confermata anche dal Coordinamento Comitati Roma Nord al quale questo comitato aderisce. Infatti nella relativa pagina facebook si legge: "Anche alla Storta, alla Cerquetta, alla Balduina è stato segnalato lo stesso fenomeno. Ma cosa succederà ai nostri reni ? L'accumulo di sabbia, granelli, micro-scaglie nei "rompi-getto" dei rubinetti è incredibile.E' richiesta la loro pulizia anche ogni due giorni altrimenti il flusso dell'acqua si riduce sensibilmente. Chiediamo all'ACEA, al Comune di Roma, all'ARPA Lazio e alle ASL di intervenire subito e di spiegare urgentemente ai Cittadini l'origine di questo fenomeno. E' forse dovuto ad interventi volti ad abbassare il contenuto dell'Arsenico nell'acqua potabile ?". Un ulteriore serio allarme giunge dalla zona di Primavalle da dove Chiara ci ha oggi scritto queste parole via email: "anche nella zona di primavalle sta succedendo la stessa cosa, nei filtri sempre più spesso intasati trovi della sabbia  marrone e spesso l'acqua ha un sapore sgradevole come se ci fosse del disinfettante abbiamo provato a chiedere ma nessuno sa dirci cosa succede..."
Il Comitato Lucchina e Ottavia ha constatato che anche nel nostro quartiere si stanno verificando questi strani fenomeni nell'acqua che scorre nei rubinetti delle nostre case. Si tratta di un problema molto delicato che riguarda la potabilità e, di conseguenza, la salute dei cittadini. Anche noi pertanto chiediamo a tutti gli enti che hanno competenza e responsabilità in materia di compiere con urgenza tutti i dovuti accertamenti e di informare ufficialmente la popolazione, al fine di rassicurarla, su ciò che sta avvenendo nelle conduttore idriche che dall'acquedotto portano l'acqua nelle nostre case. E soprattutto di far sapere se qualcosa è cambiato nella potabilità.


Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

mercoledì 28 dicembre 2011

Discariche abusive: Un appello ai cittadini di Ottavia e Lucchina

Calcinacci
termosifoni e brandina
In questi giorni vi sono alcune persone che, protette dal buio e dall'anonimato, violentano il nostro quartiere e gli spazi verdi ancora godibili e preziosi. C'è chi butta televisori e videoregistratori, chi butta delle brande o termosifoni di cui si deve disfare o frigoriferi oppure vecchie porte, oppure calcinacci. Questa distesa di rifiuti sta su uno dei viali più belli del quartiere, viale dei Giardini di Ottavia, dove numerose persone vanno a fare jogging oppure passeggiate distensive e romantiche all'alba o al tramonto quando i colori della natura e del cielo compensano in parte l'avanzata del cemento nei vari interstizi del territorio. E' la fine dell'anno e, come comitato di quartiere, vorremmo fare un appello a tutti i cittadini di Ottavia e Lucchina perchè assumano pienamente la responsabilità di sentinelle dell'ambiente in cui vivono, di diffusori della cultura del rispetto di se stessi e degli altri evitando di disfarsi di rifiuti solidi o ingombranti in spazi appartenenti alla comunità che sono bene comune,
frigorifero e altro
televisore e videoregistratore
Vogliamo illustrare quanto abbiamo visto su via Giardini di Ottavia, in fondo a via Cesira Fiori, nella speranza che queste immagini possano disseminare anticorpi virtuosi. Occorre uno sforzo comune per fermare l'irresponsabilità e l'incultura che avanza determinando questa deturpazione del territorio.

porte e infissi
Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

domenica 25 dicembre 2011

Gli antichi "tesori" di Ottavia nelle mani dei privati

Alcuni anni fa, durante la costruzione di un grande cavalcavia sulla Trionfale, all'altezza di Ottavia, fu scoperta una necropoli etrusca con 20 tombe (dal lato del lato "Mercatone" in corrispondenza della curva dopo l'imbocco). Si dice che fossero bellissime e intatte, complete di tanti arredi e decorazioni. La vigilanza della Polfer permise di tenere lontani i tombaroli per poter catalogare tutto e trasferirlo in un deposito vicino la stazione Termini.
Anni addietro, sempre a Ottavia, nelle tenuta della Lucchina, fu scoperta una bellissima strada romana e altre tombe etrusche che furono salvate in tempo dalla imminente sovracostruzione di un edificio residenziale popolare dell'allora Iacp.
Nel corso della progressiva espansione edilizia degli ultimi 40 anni nel quartiere sono entrati in azione i cosiddetti "tombaroli" che hanno fatto man bassa di tanti preziosi "resti" dell'antica civiltà etrusca rinvenuti occasionalmente durante le edificazioni di nuovi fabbricati residenziali. Si racconta di persone che hanno fatto di questa attività la loro ricchezza personale beffando la sopraintendenza ai beni culturali.
Andando ancora a ritroso negli anni, occorre ricordare il rinvenimento di 5 sarcofagi della dinastia degli Ottavi. 
Infatti, intorno al 1920, durante la costruzione di un fabbricato e i relativi scavi, al km 9 della via Trionfale, fu scoperta una tomba sotterranea risalente al III secolo d.c., il cosiddetto "Ipogeo degli Ottavi": il nuovo quartiere fu chiamato Ottavia in memoria dei personaggi di cui erano state rinvenute le sepolture all’interno dell’Ipogeo e i cui nomi erano incisi sui rispettivi sarcofagi: Octavia Paolina, morta a soli 6 anni, suo padre Octavius Felix, ed altre due congiunte,  di cui una forse la madre di Paolina.
Queste importantissime reliquie storiche non furono tutelate tanto che sopra di esse fu costruito un villino in via della Stazione di Ottavia 73 che oggi appartiene alla Famiglia Cardani. 
Per evitare l'abbattimento del villino costruito sull'ipogeo fu concordata con i proprietari la servitù permanente e l'accessibilità pubblica all'interno dell'area privata per poter visitare il ritrovamento archeologico.
Ma dei vari sarcofagi rinvenuti nell'Ipogeo ne è rimasto solo uno in loco, quello di Octavius Felix. Il sarcofago della figlia Octavia Paolina si trova in una collezione privata a Milano mentre di altri due sarcofagi uno si trova presso il Museo nazionale Romano di Palazzo Massimo e l'altro in un corridoio del Ministero della Pubblica Istruzione.
A nostro avviso, è molto discutibile che la sopraintendenza ai Beni culturali e il Comune di Roma abbiano consentito lo spostamento in luoghi poco conosciuti di tutti questi preziosi ritrovamenti. Sembra quasi uno sfregio ai cittadini. I sarcofagi degli Ottavi sono stati rimossi dalla loro sede naturale e portati in una collezione privata di Milano o in un corridoio del Ministero dell'Istruzione. Ciò che rimane a Ottavia si trova dentro una proprietà privata.
Noi riteniamo che gran parte dei beni culturali che sono stati rinvenuti nel quartiere di Ottavia debbano essere valorizzati ampiamente alla luce del sole e restituiti alla collettività dando modo ai cittadini romani e ai turisti di tutto il mondo di ammirarne la bellezza e la completezza nei luoghi di ritrovamento.
Chiediamo e proponiamo al Comune di Roma e alla Sovraintendenza ai beni culturali e archeologici se non sia una buona cosa organizzare una mostra dove mettere a disposizione dei cittadini, e soprattutto dei giovani e delle scuole, tutti questi ritrovamenti.
Credo che tra centinaia di sponsor e associazioni che collaborano stabilmente con il Comune di Roma si possano trovare gli enti disponibili per organizzare un'iniziativa del genere.
Ci auguriamo che si apra un dibattito sull'argomento per iniziare a far emergere e valorizzare tutte le potenzialità culturali esistenti in una periferica capitolina che da sempre è un pò trascurata dalle amministrazioni centrale e locale.
Informiamo, intanto, tutti i cittadini che, secondo il sito ufficiale della soprintendenza, è possibile visitare gratuitamente l’ipogeo degli Ottavi in via della Stazione di Ottavia 73 prenotando la richiesta di visita alla dott.ssa Rita Santolini al numero 0647788343.
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Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

In treno da Ottavia a Valle Aurelia con 5 pischelli


"Il treno delle ore 11.22 proveniente da Viterbo per Roma Ostiense è in arrivo sul binario uno". E' il 23 dicembre 2011, una giornata abbastanza tranquilla con le scuole chiuse e la gente che va verso "le vetrine" del centro. Capita in queste giornate di sedersi nel vagone accanto ad un gruppo di pischelli di 16-17 anni e di essere involontari spettatori delle loro genuine conversazioni colorite dal linguaggio comune a molti adolescenti.
Sono seduti di fronte e parlano non guardandosi in faccia ma fissando il videogioco che ognuno sta facendo autonomamente sul proprio cellulare touchscreen. 
Un approccio tradizionale, non innovativo, non riuscirebbe a comprendere la trama relazionale del loro linguaggio ma è interessante riportarla tale e quale così come fluisce dalle loro espressioni mentre sono alle prese con il gioco sul telefonino, l'ascolto del mp3, e la telefonata di papà. E. è l'unico che non gioca e non ha in mano nessun aggeggio:
A: " e so cascato.. e che cazzo!" 
E: "A Valè mettilo dentro il giacchetto il portafoglio"
C: "arrivo a 5000 con i ningia guarda dove sono arrivato nello spazio sono arrivato"
A: "abbiamo mangiato roba bona"
C: "che vor dì che si paga il doppio?"
A: "se lasci la roba nel piatto 14 euro diventano 28. E' un cazzo così.. la cucina è roba bona. Ho fatto il compleanno lì.. non ci frequentavamo se no v'invitavo pure a voi... pure mi padre ci va... mi padre me l'ha detto.."
D: "quel coso come fai a evitarlo... so arrivato terzo!"
B: "mo faccio a zen mod... mo ti distruggo"
A: (risponde al telefono) "A pranzo vengo lì ma vengo più tardi... non so a che ora vengo..."
E: "chi era tu madre?"
A: " no era mi padre" 
C: "mi fai na foto?"
B: "mi fai na foto pure a me e la metti su feisbuuk? .. la metti come immagine del profilo
A: (si mette l'auricolare e canta) "Stammi vicinoooo e ogni cosa vedrai col tempo tutto arriveraà..."
E: "Iààà (diminutivo di Iacopo ndr)
A: "Sti cazzii... io sto a cantà.. mica sto a scopare..  in questo mondo ipocrita che non ha domaaniiii.."
E: " la conosci Ti prendo e ti porto via?
C: "3413.... qual'e Zen dagli un pò mo supero il record... dopo ti faccio giocare... 
E: " mo piia na bomba..."
B: "la conosci buoni e cattivi?"
A: "... le conosco tutte le canzoni di Vasco.. l'aquilone non conosco.. non mi entra proprio in testa..."
E: "Ià preparati che stiamo arrivando.. dobbiamo scendere"
A: "E che solo io mi devo preparare?"

Valle Aurelia... si scende il viaggio è finito e anche noi scendiamo.. arricchiti da questo frammento di conoscenza in più.
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

venerdì 23 dicembre 2011

Fornice S. Filippo: Spunta l'ipotesi di un semaforo da 100mila euro


Il Presidente del Municipio, Alfredo Milioni, ha voluto portarci a conoscenza di quanto si muove all'interno del Comune di Roma (Atac e Agenzia per la Mobilità) sull'ipotesi di uno spostamento dell'impianto semaforico pedonale di via Trionfale, all'altezza della Stazione FR3 di San Filippo Neri.
Il Comitato Lucchina e Ottavia aveva poco tempo fa manifestato contrarietà all'intenzione del Municipio XIX di mettere 3 semafori da cantiere obiettando che, semmai, basterebbe spostare il semaforo pedonale esistente e metterlo in vicinanza del sottopasso per renderlo più funzionale. Ovviamente, si tratta di una soluzione interlocutoria in attesa che il Piano Particolareggiato del Traffico risolva definitivamente il problema del caos quotidiano in prossimità del fornice.
Al fine di offrire un servizio di informazione ai cittadini diffondiamo il testo della email girataci da Milioni, con allegato lo schema in Pdf dell'Agenzia per la Mobilità:


Inviato: giovedì 22 dicembre 2011 16:18
A: alfredo.milioni@comune.roma.it


"Come accordi le invio un schema relativo alla regolazione dell'incrocio di Via Trionfale con Via dei Barellai.
Quello inviato è uno schema redatto dall'Agenzia della Mobilità e non ha valore di progetto.
E' stata fatta una stima economica per il costo relativo alla realizzazione dell'impianto semaforico che è di circa 100.000 €. Il costo è comprensivo delle opere elettriche e murarie, sono escluse le opere per la realizzazione delle isole spartitraffico.
Si ritiene opportuno un incontro anche con l'Agenzia per verificare le criticità della soluzione proposta e le eventuali soluzioni. 
Auguriamo con l'occasione Buone Feste a tutti

Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

martedì 20 dicembre 2011

Accanto al Cinema di Ottavia c'è parecchia immondizia


Da tempo si notano distese di rifiuti che nessuno sembra interessato a rimuovere sulle scale che dal Cinema Starplex e dalla parrocchia di Santa Maddalena portano al parcheggio sottostante su via Camilla Ravera.

Una volta scese le scale notiamo a sinistra nel parcheggio che i rifiuti circondano anche le varie unità esterne dei climatizzatori (dei locali commerciali adiacenti) come si può vedere nella foto sottostante.




Crediamo sia interesse anche del Centro Commerciale e della Parrocchia promuovere il decoro intorno a tutto ciò che circonda il complesso commerciale e parrocchiale. Quindi ci auguriamo che qualcuno si muova.

lunedì 19 dicembre 2011

Campidoglio inadempiente: "Striscia la notizia" va a Selva Candida

Lunedì 19 dicembre una troupe di Striscia la Notizia, capitanata da Gimmy Ghione, è sbarcata a Selva Candida e Selva nera ed ha ripreso lo scandalo della scuola elementare di via Santissimi Audiface ed Abacuc. Si tratta di una scuola con 15 aule che doveva essere edificata e resa operativa nel febbraio 2009 ma che dopo 3 anni presenta solo un campo mal tenuto.
 L'edificio potrebbe accogliere almeno 300 bambini ai quali si eviterebbe lo strazio di alzarsi alle 6 della mattina. Si eviterebbe anche di ingolfare la via casal del marmo e via trionfale con i 14 pullman che viaggiano nella mattinata.
Andrea Montanari, intervistato a nome dei tanti cittadini presenti, ha sottolineato che in 3 mesi sono state raccolte 1346 firme e depositate il 6 Luglio 2011 presso il Dipartimento Lavori pubblici. 
I cittadini di Selva Candida giustamente richiedono anche l'immediata pulizia del terreno dove dovrebbe sorgere la scuola elementare, in quanto molto probabilmente la chiusura del nido confinante per 3 giorni (disinfestazione dalle zecche) è stata causata dall'abbandono e dal degrado in cui versa l'ambiente. La registrazione effettuata da "Striscia" dovrebbe andare in onda prima di Natale.






sabato 17 dicembre 2011

Le "Perle di Ottavia" : L'Agenzia Viaggi di Marina e Alessia

Proseguiamo il nostro giro di conoscenza delle "Perle di Ottavia" per raccontare il quartiere con i suoi piccoli e storici esercizi commerciali.  Un racconto assolutamente scevro da ogni finalità pubblicitaria. Nel nostro giro abbiamo incontrato Marina e Alessia. Sono due operatrici turistiche che conducono da circa vent'anni la storica Agenzia Viaggi "Mondomania" di via Casal del Marmo 175, ubicata a 150 metri dall'Ufficio postale di Ottavia.
Marina e Alessia offrono da sempre un servizio d'eccellenza ai cittadini del quartiere. Chi ha, costantemente o saltuariamente, frequentato la loro Agenzia, le ha viste crescere in professionalità e simpatia, potendo provare, nello stesso tempo, la tenerezza nel vederle più volte col "pancione" dietro la scrivania e diventare entrambe delle bellissime "mamme" oltre che lavoratrici in gamba.
Dal 1993 questa brillante agenzia rappresenta quindi un punto di riferimento importante per tutti i cittadini di Ottavia e Lucchina che necessitano di servizi turistici oppure di semplice biglietteria ferroviaria, aerea e navale. Tra i servizi offerti c'è anche quello di poter prendere a noleggio auto e/o moto.
Già la comodità di acquistare un biglietto di viaggio sotto casa è certamente notevole. Se a questo vantaggio si aggiunge la cortese disponibilità con la quale Marina e Alessia supportano il cliente aiutandolo a trovare online le promozioni migliori per viaggiare, il servizio diventa eccellenza.
Non è un caso che nel corso degli anni hanno ottenuto alcuni riconoscimenti professionali da vari Tour Operator come, ad esempio, "Costa Crociere" e "Mareneve"   (Comitato Ottavia e Lucchina)
Chi è costretto a fare viaggi per lavoro, studio o per altre necessità personali spesso cerca di individuare le svariate riduzioni condizionate di Trenitalia o di alcune linee aeree nazionali e internazionali. Nella piccola e accogliente Agenzia di Marina e Alessia  è possibile trovare ciò che, a nostro avviso, non si trova nelle grandi Agenzie, spesso situate nei Centri commerciali: il potersi sedere con calma in un ambiente non rumoroso e non affollato, davanti a due persone dotate di sorriso e umanità che aiutano ad usufruire delle migliori condizioni per i propri spostamenti.
Da Marina e Alessia ci siamo fatti dire quali sono le abitudini "turistiche" di massima degli abitanti di Ottavia: Negli ultimi anni, e ancora oggi, da Ottavia si parte molto per le "crociere". Anche il Medio oriente e soprattutto l'Egitto sono state meta preferita di giovani e meno giovani che vivono a Ottavia. Ovviamente sono calate le prenotazioni per il medio oriente dopo gli ultimi avvenimenti politici.
In prevalenza oggi da Ottavia gli spostamenti turistici sono di medio e corto raggio. Una tendenza in crescita sono il numero di prenotazioni di voli e navi per la Sardegna e ciò fa pensare che aumenta il numero di abitanti di Ottavia che sono di origine sarda oppure di persone che hanno contratto legami di varia natura con la Sardegna.
Concludiamo esaudendo un desiderio che Marina e Alessia ci hanno espresso durante il nostro incontro: Ci hanno chiesto di far arrivare a tutti i lettori del Blog e a tutti i frequentatori occasionali di Internet che leggono o leggeranno questo articolo "I MIGLIORI AUGURI PER UN SERENO NATALE E FELICE ANNO NUOVO".  Noi ricambiamo, ringraziamo Marina e Alessia e tutti voi che ci state seguendo nel nostro giro di quartiere.

mercoledì 14 dicembre 2011

CHI PULISCE VIA CASAL DEL MARMO?

Riportiamo la segnalazione di Stefano, un cittadino di Palmarola (il quale ha scritto anche ad un giornalino di quartiere) :
"Nel tratto di via Casal del marmo che va da piazza di Palmarola all'incrocio con il Don Gnocchi ci sono tre strade di campagna che portano a dei terreni probabilmente privati fatte di terra e pietrisco, le quali ogni volta che piove, scaricano su via Casal del Marmo una quantità enorme di detriti. Ritengo questi detriti di una pericolosità enorme, perchè fanno perdere aderenza alle auto in transito e non voglio pensare cosa accade alle moto. Essendo veramente tanti, rimangono per giorni e giorni in mezzo alla strada finchè con il passaggio delle auto non vengono schizzati verso i margini".   comitato ottavia e lucchina
La segnalazione di Stefano ci fa ricordare i numerosi incidenti stradali che hanno riguardato soprattutto motociclisti e pedoni sulla via Casal del Marmo. Incidenti non dovuti a questa mancata pulizia. Ma la prevenzione degli incidenti si attua anche attraverso una puntuale manutenzione e pulizia delle strade pubbliche. La via Casal del Marmo è una strada pubblica e il Municipio XIX, che ne è responsabile, dovrebbe chiarire le ragioni di questa inadempienza.

Comitato Lucchina e Ottavia

mercoledì 7 dicembre 2011

Il Presidente Milioni legge le nostre proposte sui semafori

Un paio di settimane fa abbiamo scritto che non condividevamo l'idea di mettere altri 3 semafori mobili presso il fornice del San Filippo Neri. Era quanto stava per fare il Municipio XIX secondo le dichiarazioni del suo presidente rese nell'ambito di una riunione con i comitati di quartiere.
Noi avevamo scritto questo commento comprensivo di una proposta  nell'attesa, ovviamente, di una soluzione per il traffico sulla Trionfale più articolata e complessiva.  Constatiamo che la nostra proposta è stata presa in considerazione perchè lo leggiamo qui, sul sito di Roma Today . La cosa ci fa certamente piacere ma negli ultimi tempi dal dire al fare c'è sempre di mezzo il mare. Quindi aspettiamo ancora la realizzazione di una qualsiasi della miriade di opere pubbliche che, da qualche anno a questa parte, sono state annunciate come imminenti. Intanto invitiamo chi legge questo blog a commentare, a scriverci, a esprimere il proprio punto di vista perchè è sicuramente cosa utilissima far circolare idee, opinioni e notizie. La comunità cresce se c'è scambio e relazione.
Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

sabato 3 dicembre 2011

Le perle di Ottavia, il bar con "7 sorelle"

Questo non è un racconto che fa pubblicità ad un esercizio commerciale ma vuole essere l'inizio di un cammino attraverso i vari locali e angoli del quartiere di Ottavia. Vogliamo descrivere le sue perle, valorizzarne le sue preziosità. Per iniziare vogliamo scrivere di un bar piuttosto originale che opera da qualche anno a Ottavia. Il nome è azzeccatissimo: "Non solo caffè" si trova vicino all'ufficio postale di Ottavia sulla via Casal del Marmo. Dispone di una piccola area per la sosta e un gazebo laterale esterno dove potersi sedere. Non è facile trovare un servizio di caffetteria che estende la sua offerta al pane, alle uova, al latte fresco, alla pasticceria, alla pizza alla pala, agli arancini o crocchette, ai panini e tramezzini, ma anche alla pizza tonda pronta da infornare a casa propria. A questa originale varietà di prodotti reperibili, si aggiunge un personale dietro il banco tutto al femminile. Sono loro la "perla" di questo locale: le sette gentili ragazze laboriose che sanno servire i clienti con grande professionalità e soprattutto con il sorriso. Alessandra, Chiara,  Daniela, Elisa, Isa, Luisa, Barbara. Daniela sta nel laboratorio interno e riesce a sfornare di continuo buone pizze e altre interessanti sfiziosità. Sembrano sette sorelle per quanto sanno armonizzarsi tra di loro, per quanto manifestano intesa e coordinamento e per quanto sanno tenere ben sotto controllo ogni fisiologico attrito. Un vero e proprio "toccasana" per chi ha bisogno di iniziare la giornata, oltre che con le calorie del cappuccino e cornetto, anche con l'energia positiva che un ambiente accogliente e vitale sa trasmettere ai suoi clienti.
Contiamo di continuare il nostro giro nel quartiere e di presentare e documentare fotograficamente altre "preziosità" locali nei prossimi giorni.

mercoledì 30 novembre 2011

Un mostro di cemento su due asili nido.. la Lucchina "sfregiata"

A volte raccontare semplicemente la realtà comporta dei rischi. Ed è per questo che si preferisce far finta di non vedere cosa succede nel proprio quartiere. “Siamo malati di 50 anni durante i quali abbiamo curato soltanto gli interessi personali”, così dice, e forse ha ragione, il famoso sociologo Giuseppe De Rita.  "Perché una storia abbia un lieto fine non ci vogliono fate, folletti, armi magiche ma solo qualcuno che abbia coraggio per tutti. Almeno uno". Come nella storia di Rosa Parks, minuta donna nera che venne incarcerata perchè si rifiutò di cedere il posto ad un bianco. Facendo scattare la protesta nera che mise in crisi l’economia dell’Alabama.

Noi vogliamo raccontare invece di questo cemento invadente che porta l’eclissi nei nostri quartieri, di un altro mostro che sta crescendo a ridosso di due asili nido: l’asilo nido privato “la Coccinella” di via Paciaudi e l’asilo nido comunale di via Alfonso Gallo nel quartiere di Ottavia e Lucchina. E’ in mezzo a questi due asili nido che stanno costruendo un enorme fabbricato residenziale.
Il cantiere, al quale si accede da via Casal del Marmo, è abbastanza interno rispetto alla strada e per poter leggere il cartello del cantiere occorre superare la sbarra che delimita la proprietà privata. Ma nella foto a sinistra possiamo vedere cosa c’era scritto oggi 30 novembre 2011, sul cartello del cantiere. La descrizione dell’opera è in parte cancellata, le date dei lavori non ci sono e la visibilità complessiva del cartello è scadente oltre che posto in un luogo interno. Infatti per poterlo leggere occorreva superare di 40 metri la sbarra su strada che identificherebbe l’inizio di una proprietà privata. Questo cantiere va avanti con un’attività frenetica, con movimenti di betoniere e camion che entrano ed escono su via Casal del Marmo senza che vi sia una segnaletica preventiva adeguata, a distanza, per chi percorre nei due sensi la strada principale. In prossimità di quel punto sono accaduti incidenti mortali a pedoni e motociclisti negli ultimi due anni e i movimenti di camion da cantiere non fanno che rendere ancora più alto il rischio per l’incolumità delle persone. La tragedia di ieri della due donne schiacciate da un camion alla Balduinai insegna quanto la prevenzione sia importante più del pianto postumo.
L’ombra del cemento continua a crescere vertiginosamente e a sfregiare la Lucchina, come qualche tempo fa a via Camilla Ravera, mentre le opere pubbliche vengono lasciate ferme a marcire. E noi vogliamo far risaltare questo contrasto di immagine tra questo cantiere frenetico, caratterizzato da movimenti di operai, veicoli, attrezzature e, di fronte a questo enorme fabbricato in costruzione, un asilo nido comunale come quello di via Alfonso Gallo. Da un paio di anni l’asilo nido assomiglia ad un cimitero silenzioso e deserto nonostante ci sia un cartello di cantiere che annuncia la sua ristrutturazione. 

Nessun operaio si vede più da tempo nell’asilo nido. Locandine fatte affiggere dal Presidente del Municipio Alfredo Milioni annunciavano la ripresa dei lavori con la sistemazione dell’area esterna. Ma come si può vedere dalle foto nulla è stato risistemato. Gli interni e gli esterni sono totalmente fermi. Così è la situazione delle altre opere pubbliche: la strada di collegamento Casorezzo Sperani, la prevista rotatoria di via Panizzi, e i nuovi annunciati servizi per la valorizzazione del Parco Agricolo di Casal del marmo. Opere pubbliche, strade, servizi di trasporto pubblico sono da anni, in alto mare, mentre nuove costruzioni residenziali e centri commerciali stanno divorando il verde pubblico e stanno abbassando la qualità della vita dei nostri quartieri alzando il livello di traffico, di inquinamento atmosferico e il numero di vittime della strada. Per i nostri amministratori del Municipio XIX che, con la loro passività, certificano la loro impotenza politica e incapacità, quanto può essere dignitoso continuare a svolgere il semplice ruolo di passacarte del Campidoglio invece di ergersi a veri e attivi rappresentanti in difesa dell’ambiente e dei diritti dei loro amministrati? Se non si ha il coraggio o la capacità di prendere l’iniziativa sui programmi di Recupero Urbano e sulle 32 opere pubbliche previste forse un passo indietro e nuove elezioni sarebbero una cosa buona per i circa 200mila abitanti del municipio.
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

martedì 29 novembre 2011

La Lucchina e l'illusione del Recupero Urbano

Quando nel 2001 fu concepito il programma di recupero urbano Palmarola Selva Candida, i cittadini non furono coinvolti nonostante le leggi italiane e le convenzioni internazionali lo prevedano quando si tratti di importanti trasformazioni urbanistiche. Si potrebbe dire che la conseguenza è stata che i costruttori l'hanno fatta da padroni se oggi sono stati realizzati tanti complessi residenziali mentre molte opere pubbliche, previste e abbinate, stanno ancora in alto mare. Lo stesso Presidente del Municipio XIX ha recentemente affermato che a via Ponderano hanno costruito prima le case e non le strade quando invece l'ordine doveva essere inverso: prima si costruiscono le strade e i servizi e poi le case. Il centro di aggregazione di via Vivi Gioi, inserito nel pogramma di riqualificazione del quartiere Lucchina non solo non è stato realizzato ma nemmeno se ne parla. Così i servizi culturali e i percorsi ciclopedonali del Parco Agricolo di Casal del Marmo. Nulla di nulla. Le amministrazioni del territorio sono gravemente inadempienti e afasiche nel senso che non dicono e non spiegano nulla a nessuno. Così era inizialmente descritto il Programma di recupero Urbano approvato da Comune e Regione, con l'avallo distratto del Municipio XIX:


L'ambito di intervento
Il Programma di Recupero Urbano "Palmarola - Selva Candida" è stato adottato dal Consiglio Comunale di Roma con deliberazione n. 11 dell'11 gennaio 2001. L'area d'intervento è situata nel quadrante nord - ovest della città, a ridosso del GRA, e compresa tra la via Trionfale e la via Boccea. Interessa le borgate di Palmarola, Casalotti e quella storica di Ottavia.
I problemi centrali per la riorganizzazione della struttura insediativa dell'area sono incentrati sul recupero della qualità ambientale e sul riassetto del sistema della mobilità.

Gli interventi pubblici
Gli interventi pubblici sono incentrati in gran parte sull'adeguamento del sistema della viabilità e prevedono inoltre la realizzazione di alcuni servizi pubblici e interventi finalizzati al recupero ambientale mediante la realizzazione di spazi verdi attrezzati e qualificazione di aree degradate. Tra gli interventi pubblici principali si segnalano: la realizzazione del centro culturale in via Riserva Grande, la realizzazione di un centro polivalente a "La Lucchina", la realizzazione del centro Civico in via Boccea, la sistemazione a verde attrezzato di un'area in via Riserva Grande.

Gli interventi privati
Gli interventi privati sono localizzati in parte all'interno della zona fortemente urbanizzata di Casalotti, e prevedono impianti sportivi con piscine, una multisala cinematografica, una piazza pedonale con parcheggio; altre proposte sono ubicate ai margini dell'edificato della zona "O" di Palmarola e del Piano di Zona di "Lucchina", e prevedono, in prevalenza, la realizzazione di edifici residenziali e servizi pubblici e privati di quartiere.

Questa sopra era la bella descrizione. Nei fatti il programma di cui sopra è' uno dei 32 interventi pubblici tratto dal sito del comune di Roma e legato agli articoli 11 del piano di recupero urbano denominato PALMAROLA - SELVA CANDIDA.10 interventi privati in cambio di 32 interventi pubblici. Gli interventi privati sono quasi tutti terminati e degli interventi pubblici non è ancora stato realizzato nulla. La strada che sta nascendo sotto l'Hotel Selva Candida è di proprietà privata del proprietario dell'Hotel. La nuova strada pubblica di collegamento tra la Selva Candida e la Casal del Marmo sarà realizzata (?) dalla CMB di CARPI agli inizi dell'anno prossimo (?), prima della realizzazione dell'area ex Alitalia (250 mila metri cubi tra commerciale e residenziale), insieme all'interramento di una parte della via dei tralicci, sino a via Ponderano, che permetterà l'allargamento della Selva Candida sino a via Cremolino, di fronte al collegamento di cui sopra.
 Così si dice. Ma tra il "dire e il fare" c'è sempre di mezzo ...un "mare" di tempo non calcolabile da noi poveri esseri umani dei comitati


Realizzazione raddoppio via di Selva Candida da via Boccea a via del Forno Saraceno con raccordi con la viabilità esistente e il sovrappasso della Via Boccea (definanziato il progetto !)
Importo € 2.697.157,00:  Realizzazione della strada di collegamento tra via Esperia Sperani e via Casorezzo (ancora non realizzata, servono altri 650mila euro per proteggere l'acquedotto sottostante in alcuni tratti).

Comitato Lucchina e Ottavia

domenica 27 novembre 2011

Ottavia e Lucchina: Il mistero delle strade e dei cavalcavia privati

Vogliamo raccontare a puntate il quartiere di Lucchina e Ottavia per far conoscere a tutti i movimenti, i cantieri, e quelle situazioni caratterizzate da un alone di mistero. Un racconto che contiamo di approfondire e allargare nelle successive pubblicazioni anche con il contributo dei lettori e dei cittadini che ci vorranno scrivere.
Scavi archeologici sulla zona agricola che costeggia via Esperia Sperani. Sul cartello del cantiere c'è scritto: "Interventi per l'emergenza traffico e mobilità O.P.C.M. 3543 del 26 settembre 2006" . Notare che il cartello è rotto proprio nella parte dove dovrebbe esserci la data prevista di ultimazione dei lavori.
Abbiamo effettuato questa foto accedendo su una strada sterrata attraverso un cancello sempre spalancato che illustriamo nella foto n° 2.



Consorzio Palmarolina? Who is? Fatto sta che numerosi veicoli accedono ed escono da questo passaggio sterrato tutti i giorni.





Una strada costellata da rifiuti, frigoriferi, rotti, calcinacci, divani, televisori che contrastano con la bellezza della natura e del paesaggio.
A circa 200 metri si arriva in prossimità del grande distributore di Selva Candida che sta alla sinistra della strada. Proseguendo si arriva ad un cavalcavia che consente di passare da una parte all'altra del Grande Raccordo Anulare. Lo vediamo nelle foto che seguono così come vediamo dietro il vecchio divano e dietro la vegetazione la stazione di servizio Selva Candida del GRA:




Dunque una strada privata usata da pochi eletti per passare da un quartiere ad una altro attraversando un cavalcavia e risparmiando così il lungo percorso classico della via Casal del marmo.

Ma non è l'unico collegamento viario prezioso in mano a privati sconosciuti. Più su di fronte alla sala dei testimoni di Geova, dove finisce via della Stazione di Ottavia esiste un altro accesso privato ad un altro Cavalcavia che passa sul Grande Raccordo Anulare e accede al quartiere limitrofo che i comuni cittadini possono raggiungere solo attraverso un lungo giro. Eccolo :


A noi risulta strano che queste strade di collegamento siano prerogativa di pochi cittadini, in virtù di diritti di proprietà o di "amicizia" coi proprietari. La cosa fa impressione in un quartiere imbuto come Ottavia e Lucchina che continua a crescere con numerosi nuovi agglomerati edilizi, come ad esempio il complesso edilizio "Giardini di Ottavia" di cui parleremo nella prossima puntata.

Comitato Lucchina e Ottavia 

sabato 19 novembre 2011

Ottavia si colora di Argentina. Serata di Tango all'Enoteca

Mentre in piazza del Campidoglio si svolgeva un concerto di musica argentina, i maestri Luigi e Chiara, le loro splendide bambine, decine di persone di varie età che sono venute da vari quartieri di Roma nord, Selva Candida, Boccea, Lucchina e Porta di Roma, hanno costruito un evento insolito per il quartiere di Ottavia: Sabato 19 novembre dalle 19 si è svolta una deliziosa serata musicale ed enogastronomica all’interno dell’enoteca “Il Gatto Brillo” in via della Stazione di Ottavia 73. Un’ “Apericena” ricca a base di sfiziosi piatti di salumi, formaggi e verdure accompagnati da buon vino scelto per l’occasione. Atmosfera calda e accogliente, musica di sottofondo durante gli assaggi culinari e il brindisi corale, per spaziare poi nelle performance appassionate di Luigi e Chiara che hanno coinvolto nel Tango anche i presenti. Questo video realizzato dal Comitato Lucchina e Ottavia offre un’idea approssimativa della bella iniziativa.
Sono tre i corsi di Tango Argentino che Luigi e Chiara hanno fatto partire contemporaneamente: uno a Selva Candida presso la palestra di via Gaverina il giovedì alle 21, uno a Boccea, vicino la metro di Mattia Battistini, il lunedì alle 21.30 e il terzo alla Lucchina presso l’oratorio della Parrocchia di Santa Maddalena di Canossa il mercoledì alle 21.30.
Come dice Chiara nella breve intervista, il Tango unisce e rompe barriere innaturali tra gli individui. Le periferie come Ottavia e Lucchina hanno bisogno di una maggiore coesione e interazione sociale. Uno dei tanti modi per costruire e/o rafforzare legami e socialità è la condivisione tra persone dello stesso quartiere di eventi e momenti di incontro musicale e culturale.
Comitato Lucchina e Ottavia

venerdì 18 novembre 2011

I semafori del Presidente Milioni e le proposte dell'associazione lucchina e ottavia


Il Comune di Roma ha accordato un finanziamento di 60.000 euro per l'installazione di un semaforo pedonale su via Ipogeo degli Ottavi nelle vicinanze del supermercato Conad. Un semaforo richiesto al Comune attraverso una petizione firmata da centinaia di cittadini di Ottavia. I 60.000 euro sono stati trasferiti al municipio XIX che dovrebbe provvedere presto ad installarlo.
Non si può non essere contenti quando il Dipartimento comunale alla mobilità risponde positivamente e concede finanziamenti alle richieste dei cittadini e pedoni che hanno a cuore la propria incolumità. 
Quello che sembra strano è il fatto che il Municipio non abbia i soldi per risolvere il problema del semaforo  in prossimità del fornice dell'Ospedale San Filippo Neri. Da tempo diversi cittadini chiedono di spostare il semaforo pedonale che adesso sta in corrispondenza delle scale di accesso alla stazione Fr3 San Filippo per metterlo proprio in corrispondenza del sottopasso. Non è ovviamente un qualcosa di risolutivo della grossa problematica dell'ingorgo ma certamente è qualcosa di molto più razionale. Meno razionale invece è il provvedimento preannunciato dal Presidente Milioni di porre tre semafori da cantiere a costo zero presso questo incrocio critico: un semaforo all''uscita del fornice per immettersi sulla trionfale, un semaforo per chi viene da monte mario e un semaforo per chi viene da Ottavia. Sarebbe secondo noi contro producente rispetto all'autodisciplina perchè l'accensione del verde nel caso di mancanza di scorrimento intasa sicuramente l'incrocio comunque. Perciò meglio spostare il semaforo esistente che avere 4 semafori inutili.

giovedì 17 novembre 2011

La Casa del Municipio XIX (?)

Da timide indiscrezioni di stampa locale, nel XIX° Municipio sarebbe nata recentemente la cosiddetta "Casa del Municipio", uno strumento di partecipazione e di trasparenza già previsto da una delibera approvata diversi anni fa dal Consiglio Comunale. Il numero telefonico per chiedere informazioni sarebbe lo 0669616210. Secondo quanto afferma chi presiede il consiglio: "occorre maggiormente cucire i rapporti di partecipazione con la cittadinanza, ed illustrare con apposite sedute consiliari, tutte le istanze di modifica del territorio che arrivano presso il tavolo della Casa del Municipio". Sarebbe un'ottima cosa se i cittadini fossero preventivamente informati e coinvolti su nuove opere edilizie e viarie che, a volte, sconquassano selvaggiamente il territorio.
Un'opportunità già offerta ai cittadini di altri municipi ma, a quanto pare, molto tardiva e difficoltosa nel municipio XIX di via Battistini.
I dubbi che vengono in proposito riguardano la mancanza di informazioni capillari, quartiere per quartiere, sul funzionamento, sull'accessibilità, sulla localizzazione, sulle modalità e orari. Insomma, cari politici del Municipio XIX se avete finanziato e attivato la Casa del Municipio, noi siamo contenti e passiamo la notizia sui nostri blog ma fate affiggere qualche avviso pubblico cartaceo nei quartieri per illustrare questa iniziativa e invitare i cittadini a servirsi di questo strumento di partecipazione.  Grazie!

Comitato Lucchina e Ottavia (aderente al Coord. Comitati Roma Nord)
 via Lucchina 49 c/o "La Pineta" Roma 

mercoledì 16 novembre 2011

A Ottavia in arrivo un'imponente cementificazione


 "La Trionfale Bis non si farà più,  sul collegamento via Casorezzo-via Sperani le particelle di esproprio sbagliate e le spese moltiplicate, è imminente ordinanza municipale per allargare il parcheggio di scambio di Ipogeo degli Ottavi, 3 semafori da cantiere temporizzati saranno la soluzione provvisoria al traffico presso il fornice del San Filippo Neri in attesa del Nuovo Piano particolareggiato del Traffico da attuare nel 2012": Sono alcune delle dichiarazioni rese ieri, 15 novembre 2011, dal presidente del Municipio XIX, Alfredo Milioni, in una riunione di Giunta sulla questione del traffico aperta ai contributi di alcuni comitati di quartiere.
Nella riunione, il presidente del Municipio ha informato i comitati presenti che il Comune di Roma si appresta a dare il via ad un'imponente cementificazione che interesserà in gran parte un'area agricola del municipio XIX sottoposta a vincoli paesaggistici: Nuove palazzine sorgeranno nei pressi di Ipogeo degli Ottavi . Inoltre mille famiglie si insedieranno nell'area agricola sulla braccianese nei pressi di Casale San Nicola, a ridosso delle Antenne di Radio Vaticana. Si tratta di una compensazione e di una lottizzazione che graveranno soprattutto su Ottavia e sulla Trionfale per compensare la mancata edificazione della società Parsitalia costruzioni SpA in località Tor Marancia, nel grande parco dell'Appia Antica. Infatti i 200 ettari di verde compresi tra Laurentina e via di Grotta Perfetta, diventeranno invece un parco pubblico.
Questa nuova cementificazione è un atto spregiudicato, pura follia. Non si tratta di un'area qualunque ma si tratta di un intero quadrante già martoriato dal traffico dovuto ai nuovi flussi di veicoli derivati dalle nuove edificazioni diq questi anni, dall'apertura del GRA e della Galleria Giovanni XXIII che attira nuovi flussi dalla Giustiniana e da La Storta. La compensazione edificatoria di Tor Marancia e la nuova cubatura selvaggia su Ipogeo degli Ottavi determinerà ulteriore aumento della popolazione con ulteriori enormi disagi per tutto il quartiere. La lottizzazione non prevede infatti, necessari interventi correlati per lo sviluppo del territorio, per i servizi aggiuntivi al quartiere e per la progettazione di valide alternative alla viabilità attuale.  In più, gli elaborati grafici sulle nuove costruzioni fanno accapponare la pelle.
Molte sono le opere viarie in tutta la città  programmate, finanziate ma non realizzate.
Questo continuo processo di urbanizzazione aggraverà il problema della mobilità e dell'inquinamento intaccando la qualità della vita degli abitanti, non solo di Ottavia, ma anche di Palmarola, Giustiniana, Selva Candida, Casalotti.
In sintonia con queste nuove lottizzazioni, la Giunta Capitolina ha riscritto gli artt. 13, 52 e 53 delle "Norme Tecniche di Attuazione" del Nuovo Piano Regolatore (NTA) e nel mese scorso ha inviato la proposta ai municipi per acquisirne il parere.  Si tratta di una vera e propria aggressione di aree dove il precedente Piano Regolatore prevedeva zone agricole, verde pubblico e servizi. Inoltre si intendono eliminare le procedure di partecipazione dei cittadini nei programmi integrati (PRINT), strumenti urbanistici nati per migliorare la viabilità e i servizi di aree già edificate mediante risorse private.
Il Coordinamento Comitati Roma Nord ha sollecitato il Presidente e la Giunta del Municipio XIX a dare risposte ufficiali e pubbliche alla lettera aperta sul traffico inviata al Sindaco e ai Presidenti dei municipi XVIII e XIX   e ad organizzare al più presto una grande assemblea pubblica in uno spazio idoneo, come l'aula magna dell'Istituto E. Fermi, per informare e coinvolgere i cittadini sulle trasformazioni urbanistiche in atto e dibattere sulle iniziative politiche e civiche da intraprendere per tutelare i cittadini dagli effetti disastrosi di queste nuove speculazioni edilizie.

sabato 5 novembre 2011

Lucchina: Finalmente un Corso di Tango Argentino

Il Tango Argentino è arrivato a Ottavia. Tutti i mercoledì sera dalle 21.30 alle 23.00 apre le porte l'oratorio della Parrocchia di Santa Maddalena di Canossa, di fronte alla tavola calda "La Pineta". Una ampia e bella pista da ballo con due bravi e giovani istruttori, Luigi e Chiara.


E' l'ambiente giusto, è la stagione giusta, è l'orario della giornata più comodo per venire a fare una lezione di prova e decidere se iscriversi e sperimentare il piacere della musicalità e del movimento di un ballo affascinante qual'è il tango argentino.
Non c'è da preoccuparsi perchè il livello di insegnamento si adegua ai novelli, ai timidi e a tutte le età.
In base ad una ricerca, il tango si sta diffondendo molto tra i giovani. Potremmo anche azzardare a dire che esso è destinato a diventare il ballo che unisce le generazioni.