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martedì 29 novembre 2011

La Lucchina e l'illusione del Recupero Urbano

Quando nel 2001 fu concepito il programma di recupero urbano Palmarola Selva Candida, i cittadini non furono coinvolti nonostante le leggi italiane e le convenzioni internazionali lo prevedano quando si tratti di importanti trasformazioni urbanistiche. Si potrebbe dire che la conseguenza è stata che i costruttori l'hanno fatta da padroni se oggi sono stati realizzati tanti complessi residenziali mentre molte opere pubbliche, previste e abbinate, stanno ancora in alto mare. Lo stesso Presidente del Municipio XIX ha recentemente affermato che a via Ponderano hanno costruito prima le case e non le strade quando invece l'ordine doveva essere inverso: prima si costruiscono le strade e i servizi e poi le case. Il centro di aggregazione di via Vivi Gioi, inserito nel pogramma di riqualificazione del quartiere Lucchina non solo non è stato realizzato ma nemmeno se ne parla. Così i servizi culturali e i percorsi ciclopedonali del Parco Agricolo di Casal del Marmo. Nulla di nulla. Le amministrazioni del territorio sono gravemente inadempienti e afasiche nel senso che non dicono e non spiegano nulla a nessuno. Così era inizialmente descritto il Programma di recupero Urbano approvato da Comune e Regione, con l'avallo distratto del Municipio XIX:


L'ambito di intervento
Il Programma di Recupero Urbano "Palmarola - Selva Candida" è stato adottato dal Consiglio Comunale di Roma con deliberazione n. 11 dell'11 gennaio 2001. L'area d'intervento è situata nel quadrante nord - ovest della città, a ridosso del GRA, e compresa tra la via Trionfale e la via Boccea. Interessa le borgate di Palmarola, Casalotti e quella storica di Ottavia.
I problemi centrali per la riorganizzazione della struttura insediativa dell'area sono incentrati sul recupero della qualità ambientale e sul riassetto del sistema della mobilità.

Gli interventi pubblici
Gli interventi pubblici sono incentrati in gran parte sull'adeguamento del sistema della viabilità e prevedono inoltre la realizzazione di alcuni servizi pubblici e interventi finalizzati al recupero ambientale mediante la realizzazione di spazi verdi attrezzati e qualificazione di aree degradate. Tra gli interventi pubblici principali si segnalano: la realizzazione del centro culturale in via Riserva Grande, la realizzazione di un centro polivalente a "La Lucchina", la realizzazione del centro Civico in via Boccea, la sistemazione a verde attrezzato di un'area in via Riserva Grande.

Gli interventi privati
Gli interventi privati sono localizzati in parte all'interno della zona fortemente urbanizzata di Casalotti, e prevedono impianti sportivi con piscine, una multisala cinematografica, una piazza pedonale con parcheggio; altre proposte sono ubicate ai margini dell'edificato della zona "O" di Palmarola e del Piano di Zona di "Lucchina", e prevedono, in prevalenza, la realizzazione di edifici residenziali e servizi pubblici e privati di quartiere.

Questa sopra era la bella descrizione. Nei fatti il programma di cui sopra è' uno dei 32 interventi pubblici tratto dal sito del comune di Roma e legato agli articoli 11 del piano di recupero urbano denominato PALMAROLA - SELVA CANDIDA.10 interventi privati in cambio di 32 interventi pubblici. Gli interventi privati sono quasi tutti terminati e degli interventi pubblici non è ancora stato realizzato nulla. La strada che sta nascendo sotto l'Hotel Selva Candida è di proprietà privata del proprietario dell'Hotel. La nuova strada pubblica di collegamento tra la Selva Candida e la Casal del Marmo sarà realizzata (?) dalla CMB di CARPI agli inizi dell'anno prossimo (?), prima della realizzazione dell'area ex Alitalia (250 mila metri cubi tra commerciale e residenziale), insieme all'interramento di una parte della via dei tralicci, sino a via Ponderano, che permetterà l'allargamento della Selva Candida sino a via Cremolino, di fronte al collegamento di cui sopra.
 Così si dice. Ma tra il "dire e il fare" c'è sempre di mezzo ...un "mare" di tempo non calcolabile da noi poveri esseri umani dei comitati


Realizzazione raddoppio via di Selva Candida da via Boccea a via del Forno Saraceno con raccordi con la viabilità esistente e il sovrappasso della Via Boccea (definanziato il progetto !)
Importo € 2.697.157,00:  Realizzazione della strada di collegamento tra via Esperia Sperani e via Casorezzo (ancora non realizzata, servono altri 650mila euro per proteggere l'acquedotto sottostante in alcuni tratti).

Comitato Lucchina e Ottavia

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