Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


domenica 25 dicembre 2011

In treno da Ottavia a Valle Aurelia con 5 pischelli


"Il treno delle ore 11.22 proveniente da Viterbo per Roma Ostiense è in arrivo sul binario uno". E' il 23 dicembre 2011, una giornata abbastanza tranquilla con le scuole chiuse e la gente che va verso "le vetrine" del centro. Capita in queste giornate di sedersi nel vagone accanto ad un gruppo di pischelli di 16-17 anni e di essere involontari spettatori delle loro genuine conversazioni colorite dal linguaggio comune a molti adolescenti.
Sono seduti di fronte e parlano non guardandosi in faccia ma fissando il videogioco che ognuno sta facendo autonomamente sul proprio cellulare touchscreen. 
Un approccio tradizionale, non innovativo, non riuscirebbe a comprendere la trama relazionale del loro linguaggio ma è interessante riportarla tale e quale così come fluisce dalle loro espressioni mentre sono alle prese con il gioco sul telefonino, l'ascolto del mp3, e la telefonata di papà. E. è l'unico che non gioca e non ha in mano nessun aggeggio:
A: " e so cascato.. e che cazzo!" 
E: "A Valè mettilo dentro il giacchetto il portafoglio"
C: "arrivo a 5000 con i ningia guarda dove sono arrivato nello spazio sono arrivato"
A: "abbiamo mangiato roba bona"
C: "che vor dì che si paga il doppio?"
A: "se lasci la roba nel piatto 14 euro diventano 28. E' un cazzo così.. la cucina è roba bona. Ho fatto il compleanno lì.. non ci frequentavamo se no v'invitavo pure a voi... pure mi padre ci va... mi padre me l'ha detto.."
D: "quel coso come fai a evitarlo... so arrivato terzo!"
B: "mo faccio a zen mod... mo ti distruggo"
A: (risponde al telefono) "A pranzo vengo lì ma vengo più tardi... non so a che ora vengo..."
E: "chi era tu madre?"
A: " no era mi padre" 
C: "mi fai na foto?"
B: "mi fai na foto pure a me e la metti su feisbuuk? .. la metti come immagine del profilo
A: (si mette l'auricolare e canta) "Stammi vicinoooo e ogni cosa vedrai col tempo tutto arriveraà..."
E: "Iààà (diminutivo di Iacopo ndr)
A: "Sti cazzii... io sto a cantà.. mica sto a scopare..  in questo mondo ipocrita che non ha domaaniiii.."
E: " la conosci Ti prendo e ti porto via?
C: "3413.... qual'e Zen dagli un pò mo supero il record... dopo ti faccio giocare... 
E: " mo piia na bomba..."
B: "la conosci buoni e cattivi?"
A: "... le conosco tutte le canzoni di Vasco.. l'aquilone non conosco.. non mi entra proprio in testa..."
E: "Ià preparati che stiamo arrivando.. dobbiamo scendere"
A: "E che solo io mi devo preparare?"

Valle Aurelia... si scende il viaggio è finito e anche noi scendiamo.. arricchiti da questo frammento di conoscenza in più.
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

3 commenti:

  1. L'aver colto questa scena tanto da sentirsene arricchiti è segno di grande sensibilità...

    RispondiElimina
  2. so cosa vuoi dire, ma qualsiasi cosa che incontri sulla tua strada e ti fermi a guardarla, bella o brutta che sia, arricchisce anche secondo me..

    RispondiElimina
  3. Mah non saprei io leggo di ragazzi che hanno ricevuto poco dalla vita e ne trasmettono meno al prossimo.Sarò snob io ma mi fanno alquanto pena.... trovo poco edificante vedere giovani (io non sono un vecchietto ne bigotto ho "solo" 32 anni)che per ogni parola che proferiscono elargiscono una bestemmia. e se qualcuno glie lo fa notare non dispensano che parole colorite....
    Se posso evito di prendere il trenino da ottavia a valle aurelia per prendere la metro perchè è un ricettacolo di inciviltà; di stranieri senza un minimo rispetto per la convivenza civile e italiani arroganti che non sono da meno. Preferisco stare 2 ore nel traffico che andare al lavoro e farmi venire il sangue al cervello di prima mattina... con questo non dico che è un problema solo di Ottavia, che tra l'altro è il mio quartiere da quasi 10 anni, ma un modo di fare che a me da fastidio irrispettoso e volgare. Viaggiando dall'asia all'europa si può notare come comportamenti del genere sono impossibili direi che siamo ormai in recessione, si,ma culturale.

    RispondiElimina

Rispondi indicando il tuo nome