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domenica 25 marzo 2012

A Ottavia l'undicesimo distributore di benzina su un'area verde

Un nuovo cantiere su via Cesira Fiori
Notizia dell'ultima ora: una Multinazionale francese sta divorando una preziosissima area verde della Lucchina. Entro qualche mese su via Cesira Fiori, a 150 metri dal centro Commerciale Gulliver e di fronte all'area cani, sorgerà un'ennesimo distributore di carburante. I residenti che quotidianamente fanno jogging o passeggiate, i bambini del parco giochi limitrofo, i cani e i loro padroni dell'area di fronte, respireranno tutti meno ossigeno e più vapori a base di piombo e benzina. La Lucchina continua ad essere sfregiata da uno sviluppo edilizio selvaggio dove si stanno svendendo pezzi di agro romano e bellissime aree agricole a palazzinari e a multinazionali dei petroli.
Ottavia sta raggiungendo un nuovo triste primato: il quartiere con il maggior numero di distributori di carburante. Noi vogliamo documentare questi atti di "pirateria" contro l'ambiente che il Comune di Roma favorisce concedendo permessi e attuando trasformazioni urbanistiche senza alcun coinvolgimento dei cittadini dei quartieri interessati. Una palese violazione delle convenzioni internazionali e delle leggi nazionali ad esse collegate. 
A Ottavia e Palmarola, in pieno agro romano, sono state autorizzate lungo la via casal del marmo 3 nuove macroaree di servizio.
Ottavia via Casal del Marmo
Ottavia via Casal del marmo (2 distributori  a  20 metri)
Ottavia via Trionfale (2 distributori a 10 metri)
Ottavia via Trionfale (4 distributori in 150 metri)
4 distributori su via Casal del Marmo
 L'ultima è la Goldengas. A 20 metri dalla Goldengas, che distribuisce GPL, era stata costruita di recente l'area IP, mentre a soli 300 metri verso Palmarola era stata quasi contemporaneamente autorizzata l'edificazione di un'altra area con annesso il Mc Donalds. Tutte queste aree hanno eroso in maniera significativa il grande polmone verde dell'agro romano. Ma il paradosso è che quando si concedono questi permessi di costruire nessun cittadino viene informato, nessun comitato di quartiere o associazione di cittadini ha l'opportunità di esprimere la propria valutazione e parere sull'opera. Nel quartiere di Ottavia si è arrivati così edificare a dismisura senza tenere conto delle carenti infrastrutture viarie.  Inoltre i distributori di carburante nel quartiere sono numerosi e concentrati. Basta affacciarsi dalla stazione di Ottavia su via Trionfale per vedere 4 aree di servizio una di seguito all'altra. E all'incrocio con la casal del marmo altri due. In tutto 11 distributori in un raggio di 500 metri. Chi dovremo ringraziare per tutto questo?

Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

sabato 24 marzo 2012

Un'orrenda discarica dietro il Centro commerciale Gulliver

In genere quando si realizza un centro commerciale in un quartiere la Pubblica Amministrazione si adopera perchè sia mantenuto il decoro, la disciplina del traffico, la funzionalità dei servizi accessori collegati, il rispetto per l'ambiente. Alla Lucchina non sembra che questi principi siano rispettati. Abbiamo visto qualche mese fa come tendono di continuo ad accumularsi rifiuti in vicinanza del cinema multisala Starplex e sulle scale limitrofe alla parrocchia Santa Maddalena di Canossa che conducono al parcheggio sottostante.
Oggi vogliamo documentare l'orrenda discarica che da tempo "giace" su via Camilla Ravera, esattamente sul retro del Centro commerciale. Esistono cumuli dentro e fuori un cantiere edile collegato al centro stesso.
Materassi, vestiti bruciacchiati, calcinacci fanno da contorno al bellissimo viale alberato che conduce verso l'area cani di via Cesira Fiori e verso via Esperia Sperani.
In una qualunque grande città europea un tale sfregio al decoro ambientale e all'igiene pubblica forse non sarebbe stato mai consentito.
Qui invece siamo a Roma e per di più in un municipio periferico e qui, purtroppo, molti costruttori, gente ammanicata ai partiti, portatori di voti in tempo di elezioni, singoli e associati, si permettono questo ed altro e rimangono spesso impuniti.

Comitato Lucchina e Ottavia 
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

lunedì 19 marzo 2012

Intossicazione nelle scuole di Ottavia: 182 bambini aspettano giustizia

Una vera e propria avventura giudiziaria quella vissuta da decine di famiglie del quartiere Ottavia.
Il 3 novembre 1998 182 bambini delle scuole Besso e Bertolotti, furono infettati nelle mense scolastiche dalla Salmonella. Alcuni bambini furono ricoverati negli ospedali di Roma con gravi sintomi di intossicazione. A distanza di otto anni, il giorno 21 aprile 2006, il Tribunale Ordinario di Roma condannava i responsabili della cooperativa La Cascina "alla pena di 4 mesi di reclusione e 50 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali". Il 27 novembre 2007 La Corte d'appello di Roma dichiarava di "non doversi procedere nei confronti degli imputati per i reati loro ascritti per essere estinti per prescrizione" e li condannava al pagamento di circa 9000 euro a favore delle parti civili.
Il giorno 28 aprile 2009 la Corte Suprema di Cassazione, IV sezione penale, rigettava il ricorso della cooperativa La Cascina srl e la condannava al pagamento delle spese processuali oltre alla rifusione delle spese sostenute dalle parti civili.
Siamo oggi al quattordicesimo anno da quel reato di lesioni colpose ai danni di minori e l'avventura giudiziaria procede in sede civile per la statuizione del risarcimento del danno alle famiglie.
Lunedì 12 marzo 2012 si è tenuta presso il Tribunale di Roma un'altra udienza nella quale il giudice designato ha unito i tre differenti procedimenti risarcitori fissando al 5 novembre 2012 la prossima udienza. Gli avvocati Benedetti e Urcioli del foro di Roma difendono le parti civili dal 1998, nel frattempo quasi tutti i bambini assistiti sono diventati maggiorenni e alcuni dei loro genitori sono sempre più vicini alla soglia della pensione.
Una tale esperienza di iniquo processo dovuto ai tempi biblici potrebbe far pensare che i ricorrenti si siano pentiti avendo dovuto impegnare tempo, recarsi in tribunale, affrontare continuamente spese, Non è assolutamente così ed il Comitato di Lucchina e Ottavia è veramente fiero di questo senso civico esistente nel nostro quartiere. Va dato atto a queste circa 25 famiglie che hanno avuto tenacia e resistenza, e la cui vicenda è finita su giornali e televisioni, di aver dato un contributo importante alla tutela dei diritti fondamentali delle persone soprattutto quando si tratta di minori. Ma la cosa più grave e importante è che tutto questo sia avvenuto nella latitanza più completa del Comune di Roma e del Municipio XIX.  Nessuna mozione, nessuna delibera di costituzione di parte civile da parte di queste istituzioni. I cittadini, come spesso accade, sono andati avanti da soli dimostrando così quanto i politici, spesso, siano distanti dai problemi dei cittadini preoccupati a coltivare altri tipi di interessi.
Noi vogliamo ringraziare sinceramente queste famiglie e incoraggiarle a non demordere. Crediamo che, alla fine, anche la Corte d'Appello di Perugia dovrà pronunciarsi sull'iniquità temporale del procedimento giudiziario. Il Comitato Lucchina e Ottavia, e crediamo anche il Coordinamento Comitati Roma Nord, saranno senza dubbio al fianco di questi cittadini di Ottavia e Lucchina perchè la loro vicenda e il loro coraggio insegnano molte cose.

Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord




sabato 17 marzo 2012

A Campagnano di Roma una grande manifestazione contro l'elettrosmog

Differentemente da altri Comuni della provincia, dal Comune di Roma e dai municipi capitolini coinvolti nella grave problematica dell'inquinamento elettromagnetico, il Comune di Campagnano ha deciso di farsi parte attiva nella tutela dei suoi cittadini ed ha organizzato per il 31 marzo 2012 un grande Convegno di informazione e di sensibilizzazione sulla tematica delle sorgenti inquinanti nel territorio di Roma nord.

Diffondiamo di seguito la locandina del Convegno