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martedì 1 maggio 2012

Il "Parco dell'Amore" della Lucchina ridotto a discarica..

La ditta di costruzioni "Progedil" ha aperto qualche anno fa un cantiere edile nella tenuta della Lucchina.  Nel progetto sono previste numerose villette e abitazioni  ma i lavori non sono ancora ultimati e non tutti questi nuovi insediamenti abitativi sono stati venduti. Nel frattempo quegli 800 metri di "viale del Giardino di Ottavia" che separano via Esperia Sperani dalla nuova zona residenziale sono diventati una sorta di "paradiso" per tutti i residenti di Ottavia e della Lucchina. Il fatto che la gran parte di quelle nuove case siano ancora disabitate salvaguarda quel pezzo verde di territorio dall'inquinamento acustico e atmosferico.
Quell'incantevole corridoio stradale con la sua vegetazione e la sua veduta paesaggistica si presta ottimamente ad un intensa frequentazione di sportivi che fanno jogging, di anziani e disabili che fanno camminate terapeutiche, di famiglie con bambini e coppie che fanno semplici passeggiate.
Alla fine di viale del Giardino di Ottavia c'è una sorta di rotonda, una biforcazione dalla quale inizia "via del Giardino di Boboli". Essa conduce ad un piccolo parco dislivellato dove, dopo il tramonto e a sera inoltrata, si appartano alcune coppie in cerca di "privacy" (vedi foto a fianco).
Una sorta di "Parco dell'Amore", delizia di innamorati e amanti che possono parcheggiare la loro vettura lontano da occhi indiscreti. Non tutte le coppie hanno però l'accortezza di tenere pulita l'area tanto che, in assenza di un servizio di pulizia organizzato, è facile rinvenire per terra qualche scatola di preservativi, lattine vuote di coca cola e di  red bull, fazzolettini e bicchieri di plastica, cicche e, persino, qualche slip sporco (vedi foto).
A parte queste spiacevoli effetti collaterali a cui occorre porre rimedio con una forte sensibilizzazione civica, non ci sarebbe nulla di male se questa area verde rimanesse libera e godibile da tutti. Ma purtroppo anche qui, come in altri spazi verdi, sono arrivati i soliti vandali rovesciando quintali di immondizia.
Il "Parco dell'Amore" che potrebbe essere una risorsa, una sorta di sperimentazione innovativa autodisciplinata sta per diventare anch'esso una discarica a cielo aperto. Qualcuno, sia egli padroncino con camion, oppure proprietario di un appartamento in ristrutturazione, ha pensato bene di riversarci calcinacci e rifiuti di ogni genere come possiamo vedere dalle prime 2 foto in alto e dall'ultima in basso.


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