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sabato 30 giugno 2012

Asili nido e precariato. La testimonianza di Doriana

Doriana, educatrice del nido di via Alfonso Gallo costretta a peregrinare da cinque anni, interviene nel consiglio municipale sul tema della precarietà del lavoro e della qualità del servizio reso ai bambini e alle loro famiglie: 




Comitato Lucchina e Ottavia

giovedì 28 giugno 2012

Il Municipio XIX in seduta straordinaria sui nidi. Milioni resta

Come da calendario, il Consiglio del Municipio 19 si è riunito in seduta straordinaria per discutere e deliberare un documento da approvare all'unanimità. Si tratta di un ordine del giorno che chiede al Campidoglio di mantenere l'impegno dei fondi a favore della ultimazione dei lavori e della riapertura dell'asilo nido di via Alfonso Gallo a Ottavia che è chiuso da oltre 5 anni . Sono poco più di 300mila euro i fondi che il Comune di Roma ha bloccato (a causa del patto di stabilità?) impedendo di fatto la prosecuzione del cantiere di via Alfonso Gallo.
Il Presidente Milioni, nel suo intervento, ha detto di aver incontrato in mattinata il Sindaco Alemanno e di averlo voluto fare da presidente dimissionario per dare un segnale forte sulle opere incompiute a causa dei fondi non trasferiti al municipio 19. Secondo Milioni, l'assessore capitolino preposto al bilancio dovrebbe rivedere le priorità dei Municipi perchè se non si sbloccano i fondi, sarebbe un vero e proprio autogol per la città e per la maggioranza che governa il Campidoglio e il Municipio 19.
Milioni non lo ha detto chiaramente ma sembrerebbe che le sue dimissioni potrebbero rientrare, a certe condizioni, entro i 20 giorni previsti dal regolamento mentre il consigliere municipale Enzo Salesi, passato dal Pdl al gruppo "La Destra", sarebbe disponibile a sostenere comunque la maggioranza attuale.
Il Consiglio municipale straordinario è stato aperto agli interventi dei cittadini. Vi erano numerosi cittadini ad assistere e, in particolare, molte educatrici degli asili nido comunali, di ruolo e precari.
Nel video sopra abbiamo ripreso l'intervento di un'educatrice di lunga esperienza che ha fatto parte del gruppo educativo di via Alfonso Gallo. Nelle sue parole la fotografia di ciò che sta avvenendo a Roma, della difficoltà a lavorare in condizioni sempre più penalizzanti per bambini e per operatrici.
Riportiamo, per dovere di cronaca, anche un breve momento di constestazione fatta da alcune persone che siedevano in mezzo al pubblico. Occorre però osservare che questo episodio si è verificato dopo che un consigliere del Municipio 19 ha gridato ripetutamente "buffone" ad un cittadino iscritto a parlare mentre stava intervenendo al microfono. Gli animi si sono scaldati e dalla platea del pubblico si è sollevato un gruppo di persone con dei cartelli colorati che chiedevano la riapertura del nido di via Gallo. 
Alla fine è intervenuta la polizia municipale che con un pò di difficoltà ha ristabilito l'ordine. Di seguito il video che riprende l'esilarante momento di contestazione.



Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento dei Comitati Roma Nord
(copyleft di testi e immagini solo citando il comitato e linkando la fonte)

Invasione di scarafaggi su via Gaetano Melzi

Le blatte hanno invaso per giorni le case di via Gaetano Melzi a Ottavia. Lo strano fenomeno ha allarmato  gli abitanti.che hanno chiesto aiuto anche al Comitato Lucchina e Ottavia.
Abbiamo fatto un sopralluogo nella giornata di ieri e abbiamo constatato che gli stessi residenti si sono dati da fare con trappole e con una disinfestazione.
Ma residue flotte di blatte continuerebbero però ad uscire durante le ore di buio.
Rimane comunque l'interrogativo di tombini delle fognature che presentano dei buchi vistosi e gli abitanti si chiedono se non siano questi fori le vie di provenienza delle blatte. 
In base a quanto dicono alcuni residenti, la ditta che ha fatto i lavori sul sistema fognario avrebbe ancora un certo periodo di tempo per completare i lavori. Anche il manto stradale è ancora completamento dissestato. Il nostro comitato è in contatto con i residenti di via Melzi e seguirà questa anomala e oscena situazione igienico ambientale. 
Aggiungi didascalia
via melzi 
via melzi

                      

 Foto del Comitato Lucchina e Ottavia 


sabato 23 giugno 2012

I disagi sul treno Fr3 nel giorno dello sciopero. Il racconto di Cristina

Venerdì 22 giugno lo sciopero del trasporto pubblico. Gli utenti aspettano pazientemente la fascia oraria di garanzia per spostarsi, dalle 17.00 alle 20.00. E' proprio in quell'arco di tempo che succede il caos sulla linea Fr3 Roma-Cesano. Di seguito la testimonianza di Cristina, cittadina attiva del nostro quartiere

Ieri, giornata indescrivibilmente incivile sul fronte del trasporto pubblico. A prescindere dallo sciopero e dalle sue motivazioni. Alle 17.46 è partito un treno da Valle Aurelia (di quelli dell'antichità (pare che siano più capienti). Il suddetto treno ha caricato tutti i passeggeri che affollavano la banchina. Non solo, la metro ha ricominciato a funzionare alle 17 e sfornava continuamente persone che cercavano di tornare a casa nella fascia oraria garantita. Il treno, delle 17.46 aveva i finestrini chiusi (perchè si suppone che funzioni l'aria condizionata). Errore! Eravamo rinchiusi come le sardine in un convoglio senza aria, senza ossigeno!!!Non saprei dire quanti gradi ci fossero all'interno, si respirava umidità!!!
Ad ogni fermata, con l'apertura delle porte, entrava un pò d'aria...c'erano turisti che ci maledivano in tutte le lingue possibili, persone anziane, bambini....c'era qualcuno che piangeva...
una situazione talmente indescrivibile...senza parole...
E infatti, quello che mi stupiva, era la rassegnazione...la gente che guarda fisso davanti a sè e pare rassegnata, vinta..
Arrivati al S. Filippo, il treno è morto....(io sono scesa e me la sono fatta a piedi fino a Ottavia) chi è rimasto sul treno, è ripartito dopo 20 minuti ed è arrivato ad Ottavia dove il treno è morto definitivamente. Quindi tutto il suo carico di persone, si è riversato sulla Trionfale, alle fermate del 907,e moltissimi di loro se la sono fatta a piedi da Ottavia alla Giustiniana!
Ora le mie domande possono sembrare scontate:
Quando siamo già in piena emergenza caldo....non è proprio evitabile un ulteriore emergenza sciopero?
Si è ottenuto che cosa????
E se qualcuno stesse male o peggio????
Ma possibile che non ci sia mai qualcuno che paga per scelte irresponsabili????
Un nome e un cognome?
E come pretendiamo di vivere di turismo in un paese del genere????
Non esistono giustificazioni per quello che mi riguarda...di nessun tipo.

Cristina C.

venerdì 22 giugno 2012

Senza aria condizionata il Centro Commerciale Gulliver a Ottavia

Un potente finito nei guai, cantieri bloccati, locali sequestrati, operatori in sofferenza ma soprattutto....
condizioni di microclima ambientale insopportabili per lavoratori e utenti del Centro commerciale Gulliver di Ottavia.  Dall'inizio di questo anticiclone africano ad oggi camminare dentro il centro commerciale per guardare le vetrine o recarsi in un particolare negozio rappresenta un tragitto afoso ad alte temperature. In alcuni momenti sembra quasi di essere in un ambiente dove infornano il pane e la pizza, con eccezione del supermercato Pewex che ha i suoi potenti impianti autonomi e di qualche negozio dotato all'interno del proprio condizionatore.
Allora ci chiediamo, ma chiediamo (mandando loro questo link) anche al Consiglio Nazionale dei Centri commerciali, alla Camera di commercio, agli ispettori Spresal della ASL RME, agli agenti dei NAS:  "Ma può un Centro commerciale funzionare in queste condizioni di microclima ambientale? "
un punto del terrazzo del Gulliver 3 giugno 2012
Come è possibile che siano state piazzate sul tetto del condominio, a  scopo di profitto, grosse stazioni radio base di telefonia mobile (che oltretutto inquinano il territorio), che ci siano costose telecamere di vigilanza, guardie armate, ma non si riesca a riparare e far funzionare l'impianto di climatizzazione all'interno del Gulliver? 
Sarebbe bello sapere qualcosa in più, soprattutto sarebbe importante essere rassicurati del fatto che i requisiti attuali igienico-sanitari ambientali del Centro non siano in contrasto con la salvaguardia della salute pubblica di utenti e lavoratori. Una centralità come il Centro commerciale di Ottavia non può essere fonte di degrado ambientale, ambiente da cui scappare per il caldo insopportabile ma dovrebbe essere, a beneficio degli operatori e del quartiere, un'oasi di frescura dove si possa fare spesa, fare uno spuntino, aspettare l'inizio di un film al cinema starplex adiacente. 
Insomma qualcosa ci sfugge in questa intricata vicenda e invitiamo i responsabili di questa situazione a dare una corretta informazione ai cittadini utenti, magari con un un cartello affisso che spieghi i motivi di questa invivibilità termica dentro il Centro.

Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coord. Comitati Roma Nord


Premio poesia e narrativa all'Istituto Fermi il 22 giugno


L'associazione Alberoandronico ha organizzato per venerdì 22 giugno ore 17 presso l'aula magna dell'istituto E. fermi via Trionfale 8737 una cerimonia di premiazione di opere di poesia e narrativa per la valorizzazione della cultura romanesca. Scarica la locandina dell'evento


giovedì 21 giugno 2012

Asilo nido Gallo: Consiglio Municipale Straordinario il 28 giugno. Invitato l'assessore De Palo

 Come preannunciato durante l'occupazione dell'asilo nido, oggi è stato deciso nella riunione dei capigruppo di indire un Consiglio municipale straordinario con all'ordine del giorno la questione dei lavori e della riapertura dell'asilo nido di via Alfonso Gallo. La data fissata per la seduta consiliare è giovedì 28 giugno 2012 alle ore 16.30 presso la sede di via Mattia Battistini 464. Nella conferenza dei capigruppo si è deciso anche di invitare in Consiglio l'Assessore alle Politiche Educative di Roma Capitale,  Gianluigi De Paolo.
Il consigliere Claudio Ortale del PRC/FDS ha diramato una nota nella quale invita educatrici e cittadini ad essere presenti nella seduta consiliare straordinaria e tiene a ribadire l'assoluta contrarietà ad ogni tentativo di esternalizzazione del nido:  “...Vogliamo che il nido possa riaprire già nel corso del prossimo anno scolastico 2012-2013 e che le educatrici possano rientrare nella loro struttura di originaria appartenenza, con un nido che deve restare in house e cioè: gestito dall’Amministrazione Capitolina con suo personale dipendente e senza regalie ai soliti amici privati.”
Massimiliano Pirandola, presidente del consiglio del municipio 19, intervenendo su un giornale online, ha scritto: "...Auspico che si possa,uscire dall'aula con un testo condiviso tra maggioranza e opposizione,per la definizione delle istanze poste in essere dal territorio e dalle educatrici".


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Il Comitato Lucchina e Ottavia sarà presente al Consiglio con suoi rappresentanti per richiedere con forza che questo storico e lodevole servizio per le famiglie torni a funzionare al più presto e nella sua forma originaria a carattere pubblico
Intanto è bene sapere che il Campidoglio sta diffondendo, attraverso i suoi canali stampa, la grande iniziativa sugli "Stati Generali del Sociale e della Famiglia" che si terranno il 26 e 27 giugno. Interverranno il sindaco Alemanno, il ministro Fornero e altri illustri invitati.
In quell'occasione sarà presente come relatore anche l'Assessore Gianluigi De Palo che farà il suo intervento programmato intorno alle 10.00 come viene ben dettagliato nella seguente scheda di programma che mettiamo a disposizione di tutti gli interessati

Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

Ferrovia Viterbo Cesano Roma: nel 2003 la prima denuncia contro Trenitalia

Riportiamo di seguito tre note stampa del lontano 2003 per informare i lettori su quanto avvenne 9 anni fa ad opera di un gruppo di cittadini attivi. Essi raccolsero nei treni l'adesione di 650 pendolari per presentare alla Procura della Repubblica un esposto sui disservizi della Linea Fr3. Grazie a quella battaglia civica si sono ottenuti i tabelloni elettronici e una maggiore regolarità delle corse e del servizio. Oggi serve una nuova sollecitazione per un linea ferroviaria di superficie che possa rientrare negli standard europei.
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11-11-2003 - SOTTOSCRITTO DA CIRCA 650 PENDOLARI L'ESPOSTO SUI DISSERVIZI DELLA LINEA FERROVIARIA ROMA-VITERBO, E' STATO PRESENTATO STAMATTINA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA DAL COORDINAMENTO COMITATI ROMA NORD.

Sono circa 650 i pendolari che hanno deciso di passare ad iniziative più forti ed hanno sottoscritto un esposto alla Procura della Repubblica e al Prefetto di Roma sui disservizi che si sono verificati sulla linea FR3 Viterbo-Roma.
Come preannunciato, il Presidente del Coordinamento Comitati Roma Nord, Raffaele Capone, ha depositato stamattina presso il Tribunale di Roma le 32 pagine dell'esposto.
In questo modo i Comitati Roma Nord hanno voluto dare concretezza ad un malessere diffuso dei viaggiatori che si protraeva da troppo tempo.


13-11-2003 CACCIATA DAL TRENO UNA TROUPE RAI DEL TGR LAZIO GUIDATA DAL GIORNALISTA FAUSTO PACE: E' SUCCESSO STAMATTINA A VETRALLA ALLE 6.15. IL CAPOTRENO HA IMPEDITO ALLA TROUPE TELEVISIVA, SALITA A VITERBO, DI COMPLETARE IL SERVIZIO SUI DISSERVIZI E DISAGI SUBITI DAI VIAGGIATORI. 

"UN ATTO GRAVE CHE CONFERMA L'OPPORTUNITA' DI UN'INCHIESTA DELLA MAGISTRATURA SULLA GESTIONE DELLA LINEA FERROVIARIA" DICHIARA IL COORDINAMENTO DEI COMITATI DI ROMA NORD.

"Ci hanno cacciati dal treno" : con queste parole il giornalista Rai Fausto Pace, corrispondente da Viterbo del TGR Lazio, ha telefonato stamattina alle 6,20 al Coordinamento dei Comitati Roma Nord per informare che, dopo 20 minuti di tragitto, gli era stato impedito di continuare le riprese televisive sul treno Viterbo-Roma.
Nella giornata di ieri il giornalista Pace aveva informato Trenitalia della sua intenzione di effettuare riprese sul treno e si era messo in contatto con il Coordinamento Comitati Roma Nord per organizzare un viaggio documentario da Viterbo a Roma Ostiense con interviste ai pendolari. Lo scopo era monitorare la funzionalità della linea ferroviaria e gli eventuali disservizi e disagi subiti da chi si serve quotidianamente del treno per arrivare nella capitale.
Salita alle 5.53 alla stazione di Viterbo, la troupe della Rai ha cominciato a fare tranquillamente interviste sul treno in presenza di funzionari dell'azienda delle Ferrovie che non hanno obiettato nulla.
Arrivato alla stazione di Vetralla, il capotreno si è presentato davanti al giornalista Fausto Pace e, dopo avergli chiesto il biglietto di viaggio, gli ha intimato di spegnere la telecamera o di scendere dal treno.
Bloccato così alla stazione di Vetralla alle 6.15 di stamattina con la sua troupe, Pace ha subito informato dell'accaduto i Comitati Roma Nord che si erano resi disponibili ad eventuali interviste presso le stazioni di Anguillara e di Ipogeo degli Ottavi.



27-10-2003 CAOS ALLA STAZIONE DI OTTAVIA. FERMO PER OLTRE UN'ORA IL TRENO AD ALTA FREQUENTAZIONE DELLA LINEA VITERBO-ROMA.LE PORTE DEL TRENO FUORI USO PER L'ECCESSIVO SOVRAFFOLLAMENTO."I PENDOLARI CONTINUANO A VIAGGIARE IN CONDIZIONI DISUMANE": IL COORDINAMENTO COMITATI ROMA NORD CHIEDE DA SUBITO DUE VAGONI AGGIUNTIVI E PREANNUNCIA UN ESPOSTO ALLA PROCURA E AL PREFETTO DI ROMA.

Per ben tre volte negli ultimi mesi le ambulanze del San Filippo Neri sono accorse per soccorrere viaggiatori colti da malore a causa del sovraffollamento del treno che da Viterbo- Cesano arriva alla Stazione S. Pietro.
Le istanze dei cittadini, le lettere ai giornali sono finora servite a poco.
Stamattina alla stazione di Ottavia il caos: Ennesima ressa infernale per salire sul treno fino a causare un guasto alle porte. Il treno si è quindi fermato per oltre un'ora nel momento più delicato della mattina (ore 8.00 circa) causando esasperazione e rabbia tra i viaggiatori che avrebbero dovuto raggiungere la scuola e i posti di lavoro.
Il Coordinamento dei Comitati di Roma Nord in questi giorni stava raccogliendo firme per organizzare iniziative finalizzate a sollecitare un intervento della Prefettura di Roma.
L'incidente di oggi conferma un'insensibilità degli Enti preposti a dare soluzione al problema che attenta seriamente alla sicurezza e alla salute dei cittadini.
"Presenteremo nei prossimi giorni un esposto circostanziato alla Procura della Repubblica" dichiara Domenico Ciardulli, segretario del Coordinamento comitati Roma Nord- ed aggiunge: "ma intanto le nostre richieste sono le seguenti:
1) L'aggiunta immediata di due vagoni da domani stesso;
2)L'apertura di un tavolo di confronto con Trenitalia , Regione Lazio, e Prefettura di Roma"

martedì 19 giugno 2012

Occupato l'asilo di via Gallo. Interviene la polizia. Il presidente Milioni: "i fondi dal Campidoglio o mi dimetto"

                                    (Questo video del Comitato è stato ripreso su Repubblica TV )

Educatrici dei nidi comunali, esponenti dell'Unione Sindacale di Base, un consigliere municipale e altri cittadini sono entrati nelle prime ore del pomeriggio nell'asilo nido di via Alfonso Gallo (un cantiere fermo da anni tra erbacce e degrado) per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle gravi inadempienze e ritardi che bloccano il completamento dei lavori di ristrutturazione e la normale riapertura del nido ai bambini del territorio.
Un servizio del TG3 Lazio ne aveva parlato non molto tempo fa che riproponiamo aggiungendo le immagini sull'occupazione scattate oggi.
Quella sopra è una video-intervista nel corso della quale alcune educatrici si rivolgono direttamente al  Sindaco Alemanno con un forte appello.
Nello stesso video le immagini del Presidente Milioni che annuncia clamorosamente le sue dimissioni qualora il Campidoglio non sblocchi, con il bilancio, i fondi destinati al Municipio 19 per poter ultimare i lavori e riaprire il nido di via Gallo. La protesta si è conclusa pacificamente intorno alle 16 con l'impegno del Presidente del Municipio di organizzare con la riunione dei capigruppo di giovedì prossimo un consiglio municipale straordinario sul nido di via Gallo. E sarà invitato l'assessore capitolino De Palo. 

Ore 13.00 alcuni sindacalisti entrano nel nido aperto
un momento di scambio con la polizia






Il presidente Milioni entra nel nido intorno alle 14.40

Comitato Lucchina e Ottavia 
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord
continua il confronto con due agenti 

domenica 17 giugno 2012

Centro Gulliver di Ottavia: intervista al Presidente del Municipio 19

Lunedì pomeriggio 18 giugno i proprietari degli esercizi commerciali del Centro Gulliver saranno riuniti in assemblea condominiale per discutere del bilancio e dei loro problemi. Da tempo abbiamo pubblicamente lanciato una proposta per salvare il Gulliver da una crisi oggettiva che avanza. Soltanto pochi hanno compreso l'importanza della proposta e manifestato la volontà di confrontarsi con i cittadini e le istituzioni.  Vogliamo rilanciare l'argomento alla vigilia dell'assemblea condominiale proponendo questa intervista al Presidente del Municipio 19 Alfredo Milioni. Ci è stata concessa a margine della Festa d'Estate di sabato scorso presso il Parco Sant'Onofrio. Vogliamo proporla come spunto di riflessione per i cittadini dei vari quartieri Lucchina, Palmarola, Selva Candida, Sant'Andrea e Ottavia, ma soprattutto la proponiamo come spunto di riflessione per tutti gli operatori commerciali del Centro Gulliver. Da un paio di mesi la crisi generale del settore, assieme ad altre sfortunate contingenze nella gestione ha probabilmente indotto alla chiusura alcuni esercizi commerciali e costretto alla sofferenza diversi operatori. Come cittadini e utenti del Centro commerciale, abbiamo lanciato una proposta innovativa attinente alla Responsabilità sociale di Impresa che sarebbe occasione di miglioramento della qualità della vita del nostro quadrante e di rilancio delle attività del Centro Gulliver. Auspichiamo che gli operatori commerciali possano riflettere bene su questa possibilità, possano dibattere in maniera approfondita tra di loro e con le società proprietarie per poi fornire una risposta al Comitato Lucchina e Ottavia e al Municipio 19. 




Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

sabato 16 giugno 2012

L'incontro tra associazioni alla "Festa D'Estate" nel Parco Sant'Onofrio

Un'iniziativa riuscita brillantemente la 12ma edizione della "Festa d'Estate" organizzata dall'Associazione "Sant'Onofrio" onlus sabato 16 giugno presso il parco di via Morandi, a fianco della scuola elementare "Nazario Sauro". Il Comitato Lucchina e Ottavia, che è stato invitato assieme a numerose altre associazioni e comitati del Municipio XIX, ha partecipato con suoi rappresentanti intervenendo al dibattito che si è tenuto intorno alle 18.30.
La Festa ha visto nel pomeriggio un momento ludico, dedicato a bambini e genitori, organizzato dalla Ludoteca "Centro Anch'io" della cooperativa Apriti Sesamo mentre un banchetto delle Volontarie Vincenziane esponeva e proponeva l'assaggio di gustose marmellate alle fragole fatte in casa.  A seguire, intorno alle 18.30, è stato dato spazio, in un'apposita area attrezzata di palco, gazebo e microfono, agli interventi di associazioni e comitati del Municipio 19 tra le quali erano presenti, oltre al nostro Comitato, l'Associazione Amici di Montemario, l'Associazione Igea, Volontari della Protezione civile Roma 19, Corale Nuova Armonia, Civica Roma 19, Balduina per il Pineto, un'esponente della Consulta handicap della Caritas, Pino Acquafredda dell'Associazione Alberoandronico,  i consiglieri municipali Antonio Posarelli, Mauro Gallucci, Nico Simoniello, l'ex assessore al commercio della precedente Giunta municipale, Delizia Mazzotti, Mirella Belviso dell'associazione Italia Nostra e altri comitati e singoli cittadini.
Presente sul palco il Presidente del Municipio XIX Alfredo Milioni il quale ha esposto la situazione di alcune opere viarie ed ha risposto ad alcune domande del pubblico.
Oltre all'elenco di una serie di opere pubbliche non realizzate, sono stati sollevati alcuni temi urbanistici che minano ulteriormente la vivibilità del quadrante nordovest. In particolare Mirella Belviso e Nico Simoniello, hanno evidenziato la gravità di nuovi milioni di metri cubi di cemento in arrivo in zone del municipio XIX e XX che già soffrono la mancanza di adeguate infrastrutture viarie e di trasporti pubblici.
Via Trionfale vicino via Fornelli
Fontanile PioIX, abbandono e degrado
Mirella Belviso ha anche invitato il Presidente del Municipio XIX a stare dalla parte dei cittadini nella difesa del verde pubblico, dell'agro romano e delle aree esterne al Santa Maria della Pietà che rischiano di essere privatizzate. L'argomento traffico e inquinamento è stato invece sollevato dal nostro comitato che ha diffuso un volantino descrittivo di tutte le opere pubbliche previste ma non ancora realizzate nel quadrante nord ovest e di tutte le inadempienze rispetto al funzionamento della linea Fr3.  Altri argomenti affrontati nel dibattito sono stati il problema dei rifiuti particolari e ingombranti abbandonati nelle strade e nel verde pubblico, problema difficilmente gestibile dall'Ama e dai volontari della Protezione civile. Altro tema: una migliore e più efficace comunicazione tra le associazioni è stata auspicata dal rappresentante dell'associazione Igea che ha invitato ad utilizzare il loro giornale di riferimento per pubblicare notizie di interesse comune. E' stata poi evidenziata la carenza di spazi per le associazioni, la mancata applicazione di una delibera del Comune di Roma e l'inadempienza del Municipio riguardo la Casa del Municipio e delle Associazioni. Si è ipotizzata l'acquisizione della "casetta rossa" una struttura abbandonata su via trionfale altezza via Nicola Fornelli, dietro al Fontanile di Pio IX. E, a proposito del Fontanile di Pio IX, che vediamo nelle foto sopra, il cruccio per il municipio è che non si sia riusciti a valorizzare e sottrarre all'abbandono e al degrado nonostante essa sia una preziosa struttura storica e architettonica.
Dopo il dibattito, l'iniziativa dell'Associazione Sant'Onofrio è continuata fino a quasi la mezzanotte con una cena nel parco e un concerto musicale.

Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

giovedì 14 giugno 2012

Ambiente, Cultura e Sociale..: 6 mesi di vita del Comitato

Sono circa sei mesi di vita del Comitato Lucchina e Ottavia i cui fondatori,  Giovanna D. (Presidente), Walter D. (consulente legale), Domenico C. (operatore sociale),  Daniela B, (Impiegata) Primo R. (pensionato), Luigi D. (Impiegato), Amelia R (Insegnante) , Pasquale B (impiegato) , Laura G. (Impiegata), Aida B (operatrice sociale), Cristina C. (operatrice turistica), discuteranno nella prossima riunione su un nuovo assetto degli scopi sociali con particolare riferimento all'attività culturale.
Intanto, anche per soddisfare le richieste di alcuni cittadini che si sono trasferiti da poco nel nostro quartiere e che vorrebbero conoscere meglio le tematiche del territorio, vogliamo riproporre di seguito alcuni dei temi principali trattati (pubblicati anche su altri media locali), rimandando ai rispettivi link del blog per la lettura dello specifico argomento:

Gli antichi tesori di Ottavia nelle mani dei privati   
Il mistero delle strade e dei cavalcavia privati   
Il quartiere invaso da distributori di carburante         
Il processo sull'intossicazione nella scuola Besso      
L'illusione del Recupero Urbano    


Comitato Lucchina e Ottavia
aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

mercoledì 13 giugno 2012

Radio Vaticana, una nota del Coord. Comitati Roma Nord

In merito al problema elettrosmog prodotto dalle antenne di Radio Vaticana, lo studio epidemiologico disposto dal tribunale di Roma ha rilevato che fino a 12 km di distanza esiste un rischio leucemie di oltre 4 volte superiore all'atteso.  Il nostro quartiere non è immune dagli effetti nocivi delle onde elettromagnetiche.  Riportiamo di seguito la nota diffusa stamane dall'Associazione Coordinamento Comitati Roma Nord alla quale questo comitato aderisce:


LE ANTENNE E IL MODERNO "ATEISMO" DI RADIO VATICANA
In una traversa della via Braccianese, via Signorelli, non molto distante dalla gigantesca antenna rotante ad onde corte, qualche giorno fa è volato in cielo un altro angelo, una bambina di 12 anni, colpita, come tante altre persone di Cesano e dintorni, da leucemia. Sulla stessa via ci sono altri due malati di leucemia: una persona adulta e una bambina di 20 mesi (fonte corriere.it). Si tratta di un punto geografico preciso della via Braccianese dove, qualche anno fa, una trasmissione televisiva rilevò in un'abitazione che le luci dell'albero di natale si accendevano da sole senza corrente elettrica.
Secondo il Codacons, l'annuncio di Padre Federico Lombardi sul cambio di tecnologia di trasmissione verso Europa ed Americhe "sarebbe tardivo e rappresenterebbe un'ammissione di colpa". Il Comitato Bambini senza Onde, giustamente, ha espresso le proprie riserve "in attesa di valutare lo stato di pericolosità sanitaria". Mentre dal Campidoglio, istituzione perennemente assente dal problema dei suoi cittadini e dai procedimenti giudiziari, si esulta per l'annuncio e si esalta l'operato dell'emittente attribuendole "una grande attenzione per il popolo romano e per l'ambiente".
Ci dovrebbe spiegare il Sindaco Alemanno come riesca ad avventurarsi in affermazioni del genere quando i tribunali italiani, in 3 gradi di giudizio, hanno condannato i responsabili di Radio Vaticana per l'inquinamento prodotto con le emissioni.
Il silenzio incurante sulla continua morte prematura di creature innocenti nel territorio intorno a Santa Maria di Galeria sembra quasi la rappresentazione rovesciata dell'ateismo descritto nella "Gaia scienza", una delle opere più significative di Nietzsche. L'autore drammatizza il messaggio della morte di Dio con il noto racconto dell'"uomo folle" che accese una lanterna alla chiara luce del mattino, corse al mercato e si mise a gridare incessantemente: "Cerco Dio! Cerco Dio!". Poi, di fronte a quelli che non credevano e gridavano e ridevano in gran confusione, il folle uomo balzò in mezzo a loro e li trapassò con i suoi sguardi gridando: ".. Dello strepito che fanno i becchini mentre seppelliscono Dio non udiamo dunque nulla? Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? ... Dio è morto! Dio resta morto! e noi l'abbiamo ucciso! Come ci consoleremo noi, gli assassini di tutti gli assassini? Quanto di più sacro e di più possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli; chi detergerà da noi questo sangue? Con quale acqua potremo noi lavarci?..."
In questi giorni i politici locali e i media sono tutti presi dal problema dei rifiuti e della localizzazione delle discariche. Radio e televisioni ne parlano a getto continuo e giustamente si fa a gara tra sindaci, vice sindaci, consiglieri regionali e deputati a chi alza più forte la voce per salvaguardare Villa Adriana da un'eventuale discarica a Corcolle, chi per salvaguardare Riano da una eventuale discarica a Pian dell'Olmo ecc ecc. Discariche che, ovviamente, destano rabbia tra gli abitanti per l'evidente degrado ambientale che provocano, per i rischi alla salute, per il maleodorante olezzo che emanano nel territorio circostante, per le migliaia di volatili che accorreranno in cerca di cibo e che depositeranno nel tempo tonnellate di escrementi...
La "discarica di antenne" di Santa Maria di Galeria è invece una discarica "sui generis".  Una discarica senza uccelli, quasi profumata di sacro, geometricamente ordinata, divinamente elevata.  In questo caso i politici non fanno a gara nello stare a fianco dei cittadini perchè un loro interessamento farebbe perdere qualsiasi campagna elettorale. Basti ricordare l'ex ministro dell'Ambiente Willer Bordon che, dopo essersi esposto nel governo Amato minacciando il distacco della corrente all'emittente vaticana, è rimasto folgorato ed è sparito da anni dalla scena politica. 
E' innegabile, comunque, la relativa novità dell'annuncio stampa, fatto ieri dalla Radio Vaticana, in cui si afferma la volontà di voler ridurre certi tipi di trasmissioni ma, alla luce delle evidenze epidemiologiche emerse in sede giudiziaria, rimane l'oscurità e ambiguità di quel passaggio in cui si dice "..Nei prossimi anni, poi, si prevedono ulteriori riduzioni delle trasmissioni in Onde Corte, ”tenendo però sempre presente il dovere di servire con particolare attenzione quelle aree e popolazioni piu’ povere o in situazioni di difficoltà (in particolare in Africa, nel Medio Oriente o in Asia), che non hanno altre vie alternative per ricevere capillarmente la voce del Papa e della Chiesa”. 
Allora, forse, un'iniziativa più sensata, che confermerebbe la buona fede e la buona volontà di quell'annuncio, potrebbe essere l'apertura dell'emittente ad un dialogo con cittadini e i comitati locali per la costituzione e l'avvio di un tavolo tecnico partecipato dove lo spegnimento delle trasmissioni e il cambio delle tecnologie venga certificato in maniera trasparente. In quella sede, forse, i fatti e le parole potrebbero trovare la giusta sintonia.
13 giugno 2012
 Raffaele Capone e Domenico Ciardulli
Coordinamento Comitati Roma Nord

martedì 12 giugno 2012

Gulliver, l'incendio di sabato notte. Il rischio è ancora in agguato...

Una squadra dei vigili del fuoco, due volanti della polizia e la pattuglia della vigilanza privata sono accorse a sirene spiegate sabato notte, 9 giugno, presso il Centro commerciale Gulliver. Un grosso incendio è scoppiato intorno alle 23.30 davanti al piazzale dove si scaricano le merci per il supermercato Pewex. Il calore e il fumo hanno fatto scattare l'allarme antincendio dello stesso supermercato.
A prendere fuoco è stata la massa di cartoni e le pedane di legno che sono ammucchiate quotidianamente sul piazzale. Non si sa se sia stato un incendio di natura dolosa oppure dovuto ad un semplice mozzicone di sigaretta buttato casualmente da qualcuno di passaggio. Fatto sta che il deposito di materiale infiammabile, come cartoni, legno e altro sul retro del Centro commerciale, adiacente all'uscita del parcheggio sotterraneo, continua a costituire un grave rischio, non solo per i lavoratori del Gulliver, ma anche per gli stessi cittadini che lo frequentano o che ci abitano accanto.
A nulla è servito qualche tempo fa l'interlocuzione diretta di alcuni residenti con l'AMA e con il Municipio XIX per discutere dell'emergenza cartoni e del problema igienico sanitario generato dagli scarti alimentari depositati nei cassonetti. 
L'incendio di sabato scorso non può essere archiviato come un incidente qualsiasi o un fatto casuale. Deve far riflettere alla luce di quanto il Comitato Lucchina e Ottavia sta documentando da settimane. Esiste una problematica ambientale enorme che investe tutto il quartiere. Intorno al Gulliver sono disseminate a cielo aperto tonnellate di calcinacci e rifiuti. Ecco, in proposito, le foto scattate stamattina.  Abbiamo documentato visivamente un degrado sul terrazzo al quale qualcuno ha iniziato a porre rimedio. Non sappiamo quanto questo degrado sia collegato al sequestro dei cantieri edili ma noi riteniamo che i responsabili del Gulliver debbano provvedere a rimuovere ogni sorta di rischio e pericolo per i lavoratori, per gli utenti e per la cittadinanza. 
Chiediamo che, con l'aiuto delle autorità sanitarie locali, con l'azienda Ama e con gli uffici preposti del Municipio XIX, chi amministra il centro commerciale cominci una bonifica seria di tutto l'ambiente esterno, interno e soprastante il Centro Commerciale. 
Riteniamo urgente che sia rimosso il materiale infiammabile (erbacce sdradicate e accumulate) sul terrazzo del Centro e che sia smaltito quotidianamente il materiale infiammabile (cartoni e legni) sul piazzale di carico e scarico in corrispondenza di via Ravera.
Il nostro paese è stato spesso caratterizzato da interventi tardivi, effettuati purtroppo solo dopo eventi tragici che si potevano evitare. Noi vorremmo che il nostro quartiere e il Centro Commerciale Gulliver rispettino in maniera esemplare gli obblighi di prevenzione, igiene e sicurezza previsti dalle leggi dello Stato e che le autorità preposte all'osservanza di queste norme si attivino perché coloro che sono tenuti, responsabilmente, ad agire agiscano al più presto.

Comitato Lucchina e Ottavia
Aderente al Coordinamento Comitati Roma Nord

lunedì 11 giugno 2012

IMU e CAF: consigli per non spendere soldi in più

Care lettrici e cari lettori del blog, la tassa IMU sulle proprietà immobiliari che milioni di italiani dovranno pagare ha, al momento, una scadenza : 18 giugno. Ma gira voce che ci sarà, molto probabilmente, una proroga.
I Centri di Assistenza Fiscale sono stracolmi di gente. In particolare quello di Ottavia che si trova a via Paciaudi non fa più calcoli IMU perchè non riuscirebbe a smaltire il lavoro, Per non rimanere delusi occorre, a nostro avviso, non illudersi di entrare in un centro di assistenza fiscale pensando di essere supportati gratuitamente. Ma forse questo già lo sapevate.
Facciamo un esempio: Alcuni Centri di assistenza vi dicono che, se siete iscritti al sindacato,  prendono soltanto 7 euro per calcolare l'IMU. Quando andate sul posto scoprite che intendevano dire 7 euro per ogni immobile. Non è finita qui, scoprite anche che vi chiedono la visura catastale degli immobili e, se non l'avete portata con voi, il Centro la può scaricare da internet ma dovete pagare altri 5 euro per ogni visura. Come molti di voi potranno verificare, possedere una percentuale di proprietà ereditata su un fabbricato rurale in basilicata, o su un terreno incolto in sicilia, in abruzzo o nelle Marche significherà, magari, non pagare una tassa IMU perchè equivalente a zero ma, paradossalmente, pagare una sorta di "tassa" verso il CAF di minimo 7 euro e, se con visura catastale, di altri 5 euro.
Allora cosa vi suggeriamo: se proprio non potete fare a meno del CAF, portatevi i documenti dell'immobile o degli immobili con voi per evitare di pagare la visura catastale. Chiedete bene per telefono quanto costa l'IMU perchè ci sembra esagerato che per calcolare l'IMU su una prima casa, più una pertinenza di prima casa, si debba pagare 14 euro anzichè 7. Può darsi che non tutti i CAF agiscono allo stesso modo. E' vero che questa scadenza così stretta sembra fatta apposta per aumentare la domanda e far alzare il prezzo e induca le persone a rivolgersi al primo CAF che si trova disponibile.
Come Comitato Lucchina e Ottavia suggeriamo a chi ha in proprietà la sola prima casa e quindi ha un calcolo semplice di servirsi degli strumenti gratuiti disponibili su internet per calcolarsi l'IMU da soli o con l'aiuto di un parente e compilare il modello F24. Ne indichiamo alcuni:
http://www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu_22.php
http://www.calcoloimu.it/   
http://www.dossier.net/guida/stampa-modello-f24-semplificato.php
http://www.homeonline.it/imu/

Comitato Lucchina e Ottavia 
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sabato 9 giugno 2012

Ottavia: domenica 10 giugno raccolta rifiuti ingombranti e particolari

Per domenica 10 giugno a via Casal del Marmo 212  sul piazzale di fronte alla scuola "Elsa Morante" dalle ore 8.00 alle 13.00 , ci sarà la postazione mobile dell'AMA. Gli operatori accoglieranno tutti quei cittadini di Ottavia, Lucchina e Palmarola  che devono smaltire rifiuti ingombranti e particolari. Il servizio è gratuito svolto nell'ambito della lodevole campagna "Il tuo quartiere non è una discarica".
Come Comitato Lucchina e Ottavia che ha documentato spesso punti di degrado nel nostro quartiere dovuti a rifiuti abbandonati, invitiamo tutti a fare il passa parola e utilizzare questa opportunità per salvaguardare sempre meglio e con più cura l'ambiente dove viviamo che lasceremo alle future generazioni.
A chi volesse conoscere maggiori dettagli di questa iniziativa dell'AMA proponiamo la visione di questo servizio del Tgr del Lazio .     Per info 060606

Comitato Lucchina e Ottavia
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venerdì 8 giugno 2012

Servizio della Rai sul Fornice Trionfale. La nostra proposta a costo zero

Pensando di fare un utile servizio per tutti i lettori pubblichiamo un pezzo di trasmissione di questa mattina su Buongiorno Regione di Raitre. Si tratta dello spinoso problema del traffico in corrispondenza del Fornice del San Filippo Neri e di un possibile cambiamento dei sensi di marcia e della segnaletica.
Crediamo non sia efficace per i comitati di quartiere di Roma nord ovest formulare proposte senza aver 

prima costruito un grande laboratorio di studio veramente partecipato e aperto a tutti i cittadini. Può infatti essere controproducente ottenere visibilità e primogeniture a discapito di contenuti ampiamente condivisi.
antica immagine del sottopasso trionfale
Ma visto che il metodo, al momento, è quello della formulazione di proposte, e non di incontri allargati e approfondimenti sul tema, anche noi del Comitato Lucchina e Ottavia pubblichiamo la nostra proposta documentata e mappata di modifica della viabilità vicino al fornice del San Filippo Neri. Essa è a costo zero e si avvicina a quella della Polizia Municipale. (Ringraziamo per il suo contributo la sig.ra Luciana).
Rispetto ai semafori già avevamo scritto: Noi invitavamo il Municipio XIX a non inventarsi plurimi impianti semaforici in corrispondenza dell'incrocio ma, nell'attesa di un piano particolareggiato e di una soluzione di sistema abbiamo proposto in via transitoria lo spostamento di quell'unico semaforo esistente. E abbiamo ricevuto risposte positive che ancora non hanno avuto seguito.
Sui link evidenziati sopra trovate tutti i riferimenti.

Comitato Lucchina e Ottavia
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mercoledì 6 giugno 2012

Centro commerciale Gulliver al buio. L'Acea stacca la corrente per morosità?

Foto: centro comm.le di Sulmona al buio per morosità
Gulliver: Scale mobili ferme e porte automatiche bloccate
La data di mercoledì 6 giugno 2012 è una data da ricordare nella storia del Centro commerciale Gulliver. Alle 10 del mattino se qualche anziano si fosse trovato nell'ascensore o sulle scale mobili sarebbe rimasto bloccato dall'improvviso distacco dell'energia elettrica a tutte parti comuni del centro. Per tutta la giornata porte automatiche, scale mobili, luci, motori di aereazione ecc.. tutto ciò che è collegato alla corrente elettrica condominiale ha smesso di funzionare. Atmosfera surreale per chi passeggiava all'interno, tutte le porte antipanico e porte automatiche spalancate, quasi un clima tragicomico per utenti e lavoratori del centro. Alcuni commercianti non commentavano nulla ed avevano bocche cucite. Secondo altri, amareggiati per tale situazione lesiva degli interessi di tutti gli esercenti, si tratterebbe di un provvedimento di distacco operato dall'Acea per alcune bollette non pagate. Se ciò fosse vero sarebbe comunque grave per diversi motivi. All'interno del centro non è stato esposto preventivamente e pubblicamente un cartello di preavviso di distacco dell'energia elettrica. Tale inadempienza avrebbe potuto provocare infortuni e danni a persone. Non ci risulta nemmeno che sia arrivata un'informazione preventiva agli operatori commerciali che avrebbero a sua volta potuto informare gli utenti.  Quanto accade al Gulliver in questi giorni comporta un grave rischio chiusura (ecco un precedente a Sulmona )e noi Comitato Lucchina e Ottavia stiamo lanciando da tempo proposte per salvare il Gulliver.
Risulterebbe da notizie apprese nel centro, che esiste un sequestro giudiziario di interi e immensi locali del costruttore, sappiamo di un intero cantiere edile bloccato e sequestrato, abbiamo documentato l'abbandono e l'incuria in cui versa il terrazzo, è visibile la mancata manutenzione e pulizia delle parti comuni soprastanti e circostanti.
Si vocifera di un grosso debito di circa 100 mila euro in carico al condominio verso l'azienda di fornitura dell'acqua (forse è dovuto all'attività dei cantieri poi sequestrati ?). A ciò si sarebbe aggiunto il mancato pagamento delle fatture di una ditta di pulizie e delle bollette dell'energia elettrica.
Possibile che il Centro Gulliver, pur dotato di costose telecamere di ultima generazione e percettore di molte migliaia di euro per le diverse stazioni radio base installate sul tetto, abbia trascurato il pagamento delle bollette dell'energia elettrica?  Noi cittadini e utenti del Centro ci auguriamo che si risolva già da oggi la situazione di emergenza ma vorremmo che questi problemi si risolvessero a 360 gradi attraverso una piena collaborazione con i commercianti. Una collaborazione tesa ad un progetto che coniughi il rilancio dell'attività con la costruzione e salvaguardia di un bene comune per il territorio. Abbiamo fatto pervenire una nostra proposta ad una società proprietaria di un locale di 200 metri quadri libero e sfitto da diversi mesi. Si trova al piano terra vicino all'entrata e alle scale mobili. Sarebbe un locale veramente idoneo ad accogliere una biblioteca per il quartiere e uno sportello anagrafico decentrato del Municipio XIX.  Avrebbe un grosso impatto positivo sulla mobilità del quadrante perché eviterebbe ai cittadini di Selva candida, Palmarola, Ottavia e Lucchina di recarsi al padiglione 29 di Santa Maria della Pietà per pratiche anagrafiche. Crediamo che Responsabilità Sociale d'Impresa per il Centro Gulliver significhi anche questo: coniugare il profitto commerciale con un contributo al miglioramento della qualità della vita nel territorio dove l'impresa svolge la sua attività.
PS: AGGIORNAMENTO 8 giugno: nella giornata di oggi l'Acea ha ripristinato l'energia elettrica...

Comitato Lucchina e Ottavia
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lunedì 4 giugno 2012

Ottavia colpita dalla tragedia di un altro suicidio

via Esperia Sperani
Nella notte tra il 3 e il 4 giugno Ottavia ha visto spegnersi la vita di M. un uomo di 57 anni che abitava in via Esperia Sperani. Alcuni passanti hanno notato in un piccolo parco il suo corpo esanime con la corda al collo ed hanno chiamato i carabinieri. Non sono trapelate ancora notizie complete che facciano capire i motivi di questa tragedia. Dai racconti di chi lo conosceva, abbiamo appreso che era abruzzese originario di Vasto e abitava con la propria compagna alle case popolari di via Esperia Sperani. Aveva passato tanti anni a lavorare sul mare come pescatore mettendosi in proprio e comprando una barca, ma negli ultimi tempi aveva smesso e si era ritirato dal lavoro (così si raccontava agli altri). Di lui si descrive un carattere mite e tranquillo, ogni tanto partecipava volentieri a qualche festa musicale al centro commerciale Gulliver dove da circa un mese non si vedeva più. Di quest'uomo, di cui i militari ipotizzano il suicidio, si sa che da tempo non lavorava più ma non si sa se per una decisione personale o per la crisi del settore in cui lavorava.
Sulla stessa via Esperia Sperani si è verificato nel marzo del 2009 un altro omicidio-suicidio di cui di seguito riportiamo il link
Ottavia ha visto altri suicidi in passato, ne ricordiamo un altro del gennaio 2011, quello di un imprenditore che abitava su via della Lucchina e che si è tolto la vita gettandosi dal balcone. Di seguito riportiamo un articolo trovato in rete che parla di questo
Inoltre per completare l'informazione ed invitare ad una riflessione i lettori di questo blog riteniamo utile diffondere quanto accaduto l'altro giorno a Canale Monterano

Comitato Lucchina e Ottavia
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domenica 3 giugno 2012

Sul terrazzo del Gulliver è iniziata la bonifica... (?)

C'erano piccioni decapitati e tante carcasse di uccelli, erbacce ed escrementi a non finire sul terrazzo del Gulliver. Su invito di alcuni esercenti del Centro commerciale, abbiamo documentato con un servizio fotografico quel degrado chiedendo ai carabinieri dei Nas di intervenire perché tale problematica è connessa, a nostro avviso, alla salute pubblica. Oggi, su invito degli stessi commercianti, siamo tornati sul "luogo del delitto" e abbiamo visto che le nostre foto circolate su facebook, sul nostro blog e su "romanordnews" hanno certamente "sensibilizzato" l'amministrazione del condominio Gulliver, la quale ha mandato alcuni operai per iniziare la bonifica del sito.
Con gratitudine, i commercianti ci hanno mostrato l'avvio dei lavori di pulizia sul terrazzo. Raffrontando i due album di foto si vede la differenza tra la situazione precedente e quella attuale ma ci auguriamo che l'erbaccia al momento accumulata e depositata in un settore del terrazzo (e che vediamo nelle ultime foto dell'album) sia al più presto rimossa e portata via per evitare ogni pericolo di incendio.
Intanto aspettiamo fiduciosi risposte da alcuni proprietari per il rilancio del centro attraverso un'operazione di sinergia con i cittadini e il territorio. La nostra proposta consiste nella realizzazione di una biblioteca di quartiere e di uno sportello anagrafico del municipio XIX in un ampio locale all'interno del centro commerciale. La fattibilità dipende, in via preliminare, dalla concessione di uno spazio idoneo in comodato gratuito al Municipio XIX e all'istituzione Biblioteche di Roma.

La situazione oggi 3 giugno          La situazione il 15 maggio                       



Comitato Lucchina e Ottavia
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