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martedì 11 settembre 2012

I cittadini di Ottavia per il Comune sono solo "marmellata"


Alle 10 di mercoledì 12 settembre 2012, presso il Municipio XIX, a via Mattia Battistini 464, si terrà la seduta della Commissione Urbanistica per discutere del Programma di sviluppo urbanistico "Palmarola-Lucchina" (per chi volesse approfondire qui trova il progetto completo e la Relazione tecnica)
Esso prevede a Ottavia la costruzione di 75.000 mq di nuovo cemento,  di cui residenziale 72.000 mq e commerciale 3000 mq,  da edificare nell’area compresa tra “I giardini di Ottavia” e la rotatoria di via Cesira Fiori e la famosa Esperia Sperani. (Ecco le immagini dei primi scavi ).
La marmellata sembrerebbe già fatta nel senso che sul programma "Palmarola-Lucchina" il nostro Municipio XIX, secondo alcuni consiglieri municipali che ci hanno scritto,  avrebbe già espresso in data 23 maggio 2012 il suo parere favorevole proponendo soltanto alcune proposte integrative al progetto.
Il parere sarebbe stato firmato dal Responsabile del servizio 1° edilizia privata Simonetta Ciccalotti, dal dirigente del U.O.T. Antonio Adamo e dal Presidente Milioni, dove si esprime il “parere favorevole alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma, ex art. 34 del D.lgs 267/2000, concernente la compensazione edificatoria del Programma Urbanistico Palmarola-Lucchina”. Lo stesso Municipio continua affermando di conoscere la “destinazione a verde pubblico e servizi…” dell’area, ma accetta di buon grado la trasformazione urbanistica in quanto crede che “la compensazione è uno strumento che mira a perseguire l’efficienza delle trasformazioni del suolo poiché costituisce un mezzo di concretizzazione del piano urbanistico, finalizzato alla sostenibilità urbana, mirando ad introdurre nuove regole che portino ad un piano maggiormente rispondente alle necessità della comunità”.
Inoltre di fronte ad alcune prescrizioni in tema di mobilità fatte dal VI° e dal VII° Dipartimento durante la Conferenza dei Servizi, i privati proponenti (le società edilizie) avrebbero presentato una una nuova ipotesi progettuale che recepirebbe tali prescrizioni.
Rimane un'inquietante prospettiva per tutti gli abitanti di Ottavia e Palmarola che stravolge la concezione stessa del diritto urbanistico: 
Questi 75.000mq, inizialmente destinati alle aree di Tor Cervara e Tor Marancia, sono finiti ad un passo da Via della Lucchina in un’area che da Piano Regolatore risulta destinata a “Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale”, quindi inedificabile, oltretutto interessata da reperti archeologici.
Oltre 2000 abitanti in più popoleranno il quartiere di Ottavia nonostante siano ben note "urbi et orbi" le gravi carenze di infrastrutture viarie della zona e l'inadeguatezza dei mezzi di trasporto pubblico che affligge tutto il quadrante di Roma nord ovest. 
Occorre uno scatto di dignità per fermare questo orripilante modo di amministrare la cosa pubblica sventrando l'agro romano con la cementificazione selvaggia.
In altre parole occorre impedire al Comune di Roma e al Municipio XIX di fare dei cittadini di Ottavia e Palmarola una grande confettura di marmellata!

Comitato Lucchina e Ottavia

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