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martedì 23 ottobre 2012

Ill "Ninfeo della Lucchina", tesori di Ottavia da visitare..


I vasti sbancamenti effettuati in questi ultimi anni nella zona Lucchina Selva Candida hanno fatto venire alla luce un manufatto antico che risale al III secolo Dopo Cristo. Si tratta del cosiddetto "Ninfeo della Lucchina"  che si trova nell'area di servizio Selva Candida Interna raggiungibile da Ottavia anche a piedi se si percorre la strada sterrata del consorzio Palmarolina in corrispondenza della rotatoria di via Sperani incrocio con via del Giardino di Ottavia.
Nell'edilizia domestica o residenziale romana, i ninfei erano sale generalmente affacciate sul giardino-peristilio, destinate a banchetti e caratterizzate da un'edicola mosaicata da cui scaturiva l'acqua. Il Ninfeo della Lucchina forse costituiva la dipendenza di una vicina villa romana scoperta nella tenuta Colonna.
"Dalla soglia a gradino di travertino, preceduta da lacerti di mosaico a tessere nere, si accede al dromos scavato nel banco tufaceo e coperto a volta, lungo metri 8 e largo metri 1,50....." (Archeologia Laziale, cnr 1993)
A beneficio dei lettori del blog e dei membri del comitato, riproduciamo la delibera municipale che auspica l'apertura al pubblico di questo prezioso tesoro archeologico di Ottavia:

La delibera del Municipio XIX del febbraio 2012 che auspica l'apertura al pubblico del Ninfeo della Lucchina



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