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sabato 15 dicembre 2012

A Ottavia tra il Sacro e il Profano...

Riproduciamo l'articolo "A Ottavia tra il Sacro e il Profano..." pubblicato sull'ultimo numero dello storica rivista mensile "Monte Mario" dell'Associazione Amici di Monte Mario.  

E' un antico quartiere il nostro, a Nord-Ovest di Roma, compreso tra le due strade principali di via Trionfale e via Casal del marmo. In un quadrante di poche centinaia di metri operano l'antica parrocchia Sant'Ottavio e la più recente dedicata a S. Maddalena di Canossa, oltre a case e istituti privati di Suore Missionarie appartenenti a quattro Ordini diversi:  del Sacro Costato; Maestre Pie Filippini, Ancelle dell'Incarnazione,. Anche i Testimoni di Geova hanno il loro luogo di culto qui nella Borgata Ottavia... un quartiere nato nel verde della periferia romana e sviluppatosi grazie alla laboriosità dei primi coloni che hanno dato luogo a costruzioni, rete stradale, fognature, attività commerciali, scuole, servizi ecc..Non poche persone, residenti in quartieri più centrali rispetto a noi, si sono trasferiti a Ottavia/Lucchina, proprio per il verde circostante. E questo è il Sacro... e il Profano? Davvero profano, assolutamente profanante in una società già sofferente invece, è il progetto di cementificazione a danno del nostro quartiere, già mortificato dal traffico e dai servizi non adeguati, in quanto rimasti fedeli più alla struttura degli antichi coloni che allo sviluppo successivo dovuto al sovraffollamento della borgata negli ultimi anni. E' inconcepibile e inaccettabile che la Pubblica Amministrazione abbia rilevato, tanto da concedere licenze edilizie pr 75000 mq che ospiteranno circa altri 2000 abitanti, con rispettive automobili, che siano i nostri unici, ultimi spazi verdi, con sottosuolo di interesse archeologico, il luogo geograficamente ed economicamente idoneo a risolvere il noto patto di compensazione edilizia tra Comune, costruttori e il quartiere di Tor Marancia. Ma ce lo abbiamo un Municipio che lavora per lo sviluppo e la tutela del territorio di cui è responsabile?

Giovanna D'Annibale
Presidente dell'Ass. cult. Comitato Lucchina e Ottavia

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