Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


sabato 27 aprile 2013

OMS. Confermato il nesso tra tumori e telefoni cellulari


Il 24 Aprile scorso, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), organismo dell’OMS, ha pubblicato una nuova importante Monografia sulla valutazione dei rischi cancerogeni per l'uomo.
Dopo circa 10 anni dall’inserimento nella categoria IARC degli agenti fisici e chimici possibili cancerogeni per l’uomo dei campi elettromagnetici generati dalle cabine di trasformazione e dalle linee di trasporto e distribuzione dell’energia elettrica, anche per i campi elettromagnetici a radiofrequenza, in base agli studi epidemiologici mondiali, esistono positive associazioni fra esposizione alla radiazione della radiofrequenza dei telefoni cellulari e dei cordless e tumori. In particolare, esiste associazione positiva con i gliomi, tumori maligni del cervello, e i neurinomi, tumori quasi sempre benigni che sono causa di sordità.
Il Gruppo di Lavoro che è arrivato a queste conclusioni era formato da 31 scienziati di 14 Paesi ed aveva esaminato centinaia di pubblicazioni scientifiche sui risultati di indagini epidemiologiche internazionali. Una prima valutazione di quei risultati era stata pubblicata da Lancet Oncology a Luglio del 2011, che riassumeva il lavoro svolto da quegli scienziati
Nella Monografia pubblicata nei giorni scorsi viene concluso che, rispetto agli adulti, nei bambini l’esposizione media al cellulare è due volte più elevata nel cervello e dieci volte più elevata nel midollo osseo del cranio. Questo perché nei bambini è minore lo spessore del cranio, è minore il contenuto di grassi del midollo osseo ed è maggiore la sua quantità d’acqua. Queste caratteristiche si invertono con l’età. Tali tessuti hanno quindi una maggiore conducibilità e, di conseguenza, acquisiscono più energia dalle sorgenti a radiofrequenza.
Il prof. Joel Moskowitz, direttore del Centro per la Salute delle Famiglie e delle Comunità, Scuola di Salute Pubblica, Università di Berkeley, California, a seguito della pubblicazione della Monografia IARC n. 102 ha affermato che “questo è il più importante rapporto sanitario istituzionale mai pubblicato sulla radiazione da telefoni cellulari. Tutti i Governi dovrebbero studiare questo rapporto e seguire il Principio di Precauzione per intraprendere appropriate azioni includenti l’educazione all’uso sicuro, adottando stringenti regolamentazioni di sicurezza e finanziando la ricerca per sviluppare tecnologie più sicure.”
                                                                                 (LEGGI L'INTERO COMUNICATO)     
                           Visita la Pagina facebook del Coordinamento

Nessun commento:

Posta un commento

Rispondi indicando il tuo nome