Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


venerdì 3 maggio 2013

Il nostro Statuto e il modulo di adesione

Ecco il testo del nostro Statuto. Chi volesse aderire all'associazione culturale Lucchina e Ottavia trova in fondo al testo il modulo di adesione che può consegnare presso la sede.


STATUTO 

Articolo 1 – Denominazione, sede, durata 

E’ costituita un’Associazione culturale e di promozione sociale denominata “Lucchina e Ottavia” (qui di seguito, per brevità, “l’Associazione” ).
L’Associazione ha sede in Roma, via della Stazione di Ottavia 73B. Con deliberazione del Consiglio Direttivo la sede sociale potrà essere trasferita altrove, purché nell'ambito del territorio del Comune di Roma.
La durata dell’associazione è illimitata, salvo scioglimento deliberato dall’Assemblea dei soci.

Articolo 2 – Scopi, natura, compiti 

L’Associazione è apartitica e aconfessionale, ha piena autonomia e responsabilità patrimoniale, finanziaria e gestionale della sua attività e di quelle ad essa collegate, e non ha scopi di lucro.
L’Associazione è composta da persone che condividono valori di pace, di solidarietà sociale, di  conoscenza e di senso civico.
L’Associazione nasce con l’obiettivo di promuovere e tutelare la partecipazione attiva dei cittadini  alla vita civile, culturale e sociale del territorio.  L’Associazione potrà quindi operare nelle periferie cittadine e  nei quartieri degradati, collaborando con scuole, centri sociali, istituzioni pubbliche e private, associazioni laiche, religiose ed enti morali, al fine di perseguire gli scopi sociali.
Per il conseguimento di tali finalità, l’Associazione intende promuovere incontri, riunioni, manifestazioni pubbliche, iniziative culturali, turistiche, di spettacolo, ambientali, assistenziali, di studio e di ricerca, ed in genere tutte le attività atte a soddisfare le esigenze di partecipazione democratica, conoscenza e ricreazione dei soci, quali a titolo esemplificativo e non esclusivo le seguenti:
A.            Diffusione della cultura teatrale, musicale, cinematografica, didattica, pedagogica attraverso: produzione e rappresentazione di spettacoli teatrali, musicali e di audiovisivi in video digitale e in pellicola, corsi e laboratori di formazione artistica,  dibattiti, seminari, convegni, manifestazioni,  studi e ricerche, anche in collaborazione con altri soggetti.
B.            Attività artistiche rivolte anche ai soggetti deboli, in particolare indirizzate agli istituti che curano l’infanzia, anziani , disabili, le istituzioni carcerarie e per il recupero dei minori.
C.            Collaborazioni con associazioni di volontariato, strutture mediche ed enti ospedalieri.
D.           Formazione.
E.            Collaborazione cogli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale, ai consigli di scuola e di istituto ed altre entità;
F.             Gestione d’impianti sportivi e di altre strutture idonee, organizzando esclusivamente per i soci e loro ospiti servizi accessori quali la somministrazione di bevande e ristorazione, curandone direttamente o indirettamente la gestione.
G.      Organizzazione e/o partecipazione a mostre, eventi culturali e altre forme a sostegno dello sviluppo dell’arte.
H.           Stampa e diffusione di pubblicazioni editoriali, produzione di comunicazioni multimediali audio e video.
I.             Promozione della cooperazione e dello sviluppo culturale in favore di altre popolazioni.
J.             Organizzazione di viaggi culturali, visite guidate in luoghi di particolare valore storico, artistico e ambientale al fine di favorirne l’accesso, la tutela e la conoscenza.
K.            Elaborazione di progetti e promozione di iniziative in tutto il territorio nazionale.
L.            Assistenza sociale e psicologica, di  amicizia e scambio culturale fra i popoli, di solidarietà, di tutela civica dei diritti, dell’ambiente, delle risorse naturali e degli alimenti di qualità.
M.           Realizzazione e gestione di siti internet e reti informatiche.
N.         Svolgere qualsiasi altra attività direttamente o indirettamente collegata agli scopi dell’associazione, senza limitazione alcuna, in Italia o all'estero.
L'Associazione riconosce, garantisce e promuove l’effettività del rapporto associativo secondo quanto stabilito dalla legge e dal presente statuto, assumendo una struttura trasparente e partecipativa. Sono escluse forme temporanee di partecipazione alla vita associativa.
    

Articolo 3 – Organi 

Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente e il vice-Presidente.
Le cariche sociali possono essere attribuite soltanto a soci e sono ricoperte a titolo gratuito, salva la possibilità del rimborso spese sostenute nell'interesse dell’associazione, secondo- criteri e limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Articolo 4 – Soci fondatori 

Sono soci fondatori coloro che sottoscrivono l’atto costitutivo dell’Associazione.

 

Articolo 5 – Soci ordinari 

Possono fare richiesta di ammissione come soci ordinari le persone con età minima di 18 anni, che condividono gli scopi dell’Associazione, si impegnano a rispettare lo Statuto e le deliberazioni degli organi statutari e versano le quote associative.
Tutti i soci partecipano alle attività dell’Associazione, ricevono le pubblicazioni e le informazioni necessarie per collaborare all’attuazione degli scopi sociali.
L’ammissione decorre dalla data di deliberazione del Consiglio Direttivo. S’intende accettata la richiesta d’iscrizione che non sia stata respinta dal Consiglio Direttivo entro 15 giorni dalla sua presentazione, con deliberazione che sarà insindacabile, purché motivata e comunicata per iscritto all’interessato.
                                           

Articolo 6 –Diritti e doveri dei soci 

La quota associativa a carico dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.  La quota è annuale e non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
I soci hanno diritto:
a) di partecipare e votare alle Assemblee, purché siano in regola con il pagamento della quota annuale;
b) di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
c) di partecipare alle attività promosse dall’Associazione, contribuendo altresì alla loro programmazione e organizzazione;
d) di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, senza oneri per l’Associazione.
I Soci sono obbligati:
a) ad osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
b) a pagare la quota associativa;
c) a svolgere le attività preventivamente concordate;
d) a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
I soci cessano di appartenere all’Associazione:
a) per dimissioni, comunicate per iscritto al Consiglio Direttivo;
b) per mancato versamento della quota associativa e degli eventuali contributi straordinari;
c) per morte;
d) per esclusione determinata da gravi inadempienze alle norme statutarie o da comportamenti ed atti incompatibili con le finalità dell’Associazione.
Nel caso previsto dalla lettera d) del precedente comma l'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo e sentito il Collegio dei Probiviri se nominato, delibera l'esclusione del socio qualora sussistano gravi motivi. Il socio escluso può ricorrere all'Autorità Giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione dell'assemblea.

Articolo 7 - Assemblea dei soci 

L'Assemblea legalmente convocata e costituita rappresenta la generalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, vincolano tutti i soci, compresi gli assenti e i dissenzienti.
L’Assemblea approva le linee guida dell’attività dell’Associazione ad essa proposte dal Consiglio Direttivo nel quadro delle finalità previste dallo Statuto ed è convocata dal Consiglio Direttivo, il quale ne determina luogo, data, ora ed ordine del giorno.
L’Assemblea nomina il Consiglio Direttivo, approva il bilancio consuntivo, le modifiche statutarie ed ogni altro argomento ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea si riunisce nella sede sociale o in altra sede, indicata nell’avviso di convocazione, almeno una volta all’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per la discussione della relazione annuale sull’andamento della gestione e per l’approvazione del bilancio.
L’Assemblea è inoltre convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, o quando almeno un decimo dei soci ne faccia domanda al Presidente per iscritto, indicando gli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. In questo caso la riunione deve essere indetta entro 30 giorni dalla data in cui è pervenuta la richiesta.
L'avviso di convocazione è validamente effettuato almeno 10 giorni prima dell'Assemblea, mediante pubblicazione sul blog dell’associazione “http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.com” alla cui consultazione periodica i soci sono sempre tenuti. In caso di inaccessibilità al blog saranno valide le convocazioni fatte tramite affissione di avviso presso la sede sociale e/o comunicazione via email oppure sms.  

Le riunioni sono valide quando siano presenti, personalmente o per delega,  almeno un decimo dei soci.
Nelle assemblee le votazioni si fanno di norma per alzata di mano ed a scrutinio palese, ovvero con altre modalità stabilite dal Presidente, incluso lo scrutinio segreto, in apertura di seduta.
Ogni socio dispone di un voto da esprimere personalmente e di un massimo di altri due voti per specifica delega scritta di soci impossibilitati a partecipare.
Le delibere dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice dei voti espressi dai presenti, ad eccezione delle delibere aventi ad oggetto le modifiche statutarie e lo scioglimento della Associazione, per le quali è richiesta una maggioranza qualificata di due terzi dei presenti. Nelle votazioni a maggioranza semplice, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate in un verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario, nominato dall’Assemblea, che lo redige.
Le deliberazioni dell'Assemblea ed i bilanci da essa approvati sono trascritti nell'apposito libro tenuto a cura di chi svolge la funzione di Tesoriere. A richiesta scritta, i soci hanno diritto a prenderne visione gratuitamente entro 15 giorni, ed ottenerne estratti su supporto cartaceo a proprie spese ed a cura di chi svolge la funzione di Tesoriere.

Articolo 8 – Consiglio Direttivo 

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea previa determinazione del numero dei suoi componenti, ed è composto da un minimo di tre sino ad un massimo di cinque membri, dei quali almeno  uno è scelto tra i soci fondatori.
Per il primo triennio, i membri del Consiglio direttivo e le relative cariche sono determinati dai soci fondatori in sede di atto costitutivo dell’Associazione.
Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente, da un vice-Presidente e da un numero di altri consiglieri variabile da un minimo di uno ad un massimo di tre.
Il Consiglio direttivo attribuisce e revoca la funzione di Tesoriere dell’Associazione al Presidente oppure ad uno dei membri del consiglio direttivo, ovvero ad un socio che ne abbia le competenze, o, ricorrendone la necessità e la possibilità economica, ad un professionista esterno.
I membri del Consiglio direttivo sono eletti per un periodo di tre anni e sono rieleggibili.
In caso di dimissioni di consiglieri, prima della scadenza del mandato il Consiglio Direttivo ha la facoltà di sostituirli per cooptazione; i Consiglieri così nominati restano in carica sino alla prima Assemblea utile, che dovrà provvedere all’integrazione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o quando ne sia fatta richiesta da un membro.
La convocazione è fatta mediante invio di messaggio contenente la data, il luogo, l'ora e l'ordine del giorno, da comunicare per posta elettronica oppure per sms almeno cinque giorni prima della riunione a ciascun Consigliere. Nei casi di urgenza il termine per la comunicazione dell'avviso di convocazione è ridotto a due giorni.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito, anche in assenza di formale convocazione, qualora siano presenti tutti i Consiglieri.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando sia presente la maggioranza dei membri del consiglio in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo delibera sull’ammissione di nuovi soci; predispone su proposta del Presidente i programmi di attività dell’Associazione, la costituzione di eventuali commissioni di studio o di lavoro, delibera l’affidamento di eventuali incarichi in determinate materie; controlla e attua l’esecuzione delle delibere prese dall’Assemblea; approva, su proposta di chi svolge la funzione di Tesoriere, il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci e determina l’importo della quota associativa.

 

Articolo 9 – Presidente 

Il Presidente è eletto tra i membri del Consiglio Direttivo nella prima riunione utile dopo quella dell’Assemblea che ha nominato il Direttivo stesso.
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione, è responsabile dell’esecuzione delle delibere del Consiglio direttivo e dell’Assemblea. Egli può delegare procuratori per determinate materie o singoli atti. Il Presidente è responsabile del buon andamento e della regolarità della gestione finanziaria e amministrativa dell’Associazione. Egli ha facoltà d’incassare le quote associative e le erogazioni liberali, aprire e chiudere conti correnti anche in modalità “web banking” e compiere a firma singola qualsiasi operazione sugli stessi, tenere i rapporti con le banche e i fornitori in genere, svolgere tutti gli atti di amministrazione occorrenti per il funzionamento dell’Associazione, tenere i libri contabili e predisporre il bilancio consuntivo.
Per il primo triennio, il Presidente è indicato nell’atto costitutivo.

Articolo 10 – Vice Presidente 

Il Vice Presidente è eletto  tra i membri del Consiglio Direttivo nella prima riunione utile dopo quella dell’Assemblea che ha nominato il Direttivo stesso, ed ha il compito di sostituire il Presidente nell’esercizio di ogni sua funzione, in caso di sua assenza o impedimento.
Per il primo triennio, il vice Presidente è indicato nell’atto costitutivo.

Articolo 11 – Esercizio sociale e bilancio 
L’esercizio sociale ha inizio l’1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Qualora il bilancio consuntivo non chiuda in pareggio, la differenza positiva o negativa dovrà essere riportata a nuovo, ovvero destinata, o coperta, a seconda dei casi, tenuto conto delle proposte formulate dal Consiglio Direttivo all'Assemblea.
E' vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. 

Articolo 12 – Entrate 

Le entrate dell'associazione, da impiegarsi in via esclusiva per il raggiungimento degli scopi sociali, sono costituite:
a)      dalle quote associative annuali a carico dei soci ordinari, determinate dal Consiglio Direttivo;
b)      dai contributi di soggetti non soci, siano essi società, enti o persone, che intendano sostenere l'associazione;
c)      dai proventi ordinari e straordinari di qualsiasi specie ed a qualsiasi titolo derivanti dalle attività dell’associazione.
Le quote di  cui alla lettera a) sono incedibili e intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte richiesti dagli aventi diritto nel corso dell'anno sociale, ed una volta versate non sono rimborsabili né  rivalutabili. Ai soggetti di  cui alla lettera b),  con delibera del Consiglio Direttivo possono essere concessi riconoscimenti ed è attribuita la qualifica di “Sostenitori dell’Associazione”, valida per un anno a decorrere dal versamento del contributo.


Articolo 13–  Collegio dei Probiviri 
Il Collegio dei Probiviri può essere eletto dall’assemblea ed è composto da tre soci, aventi il compito di riesaminare le deliberazioni del Consiglio Direttivo, ed in genere di dirimere le eventuali controversie tra i soci, ovvero tra i soci e l’Associazione od i suoi organi sociali, decidendo secondo equità con provvedimento motivato, con effetti vincolanti per l’Associazione, gli organi sociali ed i soci.
I Probiviri restano in carica per un triennio salvo dimissioni o revoca dell’incarico, deliberata dall’Assemblea per giustificato motivo, e sono rieleggibili.
I Probiviri eleggono tra loro un Presidente, cui compete di disciplinare il  funzionamento del Collegio.
 
Articolo 14 –  Scioglimento e liquidazione 
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato su proposta del Consiglio Direttivo dall’Assemblea. In caso ci siano beni patrimoniali da liquidare, il Consiglio direttivo nomina uno o più liquidatori fissandone poteri ed eventuali compensi.
Ai liquidatori e' fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della L. 23.12.1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
 
Articolo 15 –  Norme applicabili 
Per quanto non previsto dal presente statuto, l’Associazione è disciplinata dalle norme del Codice Civile in tema di “associazioni non riconosciute.”
Letto, approvato, sottoscritto.
  

MODULO DI ADESIONE


Al Presidente dell’Associazione culturale
“Lucchina e Ottavia”
Sede 

Il sottoscritto……………………………………… nato a ………………….. e

residente a ……………………. in via……………………………………………,

email.....................................    tel............................

avendo preso visione dello Statuto e condividendone i fini, l’oggetto sociale e le norme interne,
 CHIEDE 
di essere ammesso in qualità di socio all’associazione culturale Lucchina e Ottavia.
 Si impegna ad osservare lo Statuto dell’associazione stessa.

Autorizza il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Dlgs 196 del 30 giugno 2003.

Roma lì  ………….
In fede

Nessun commento:

Posta un commento

Rispondi indicando il tuo nome