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sabato 21 dicembre 2013

Antenna selvaggia, le proposte ai Municipi XIV e XV

Nell'ambito della presentazione del Calendario di Ottavia di mercoledì 18 dicembre scorso, il presidente del Coordinamento Comitati Roma Nord, ing. Raffaele Capone, ha relazionato sulle stazioni radio-base per la telefonia mobile, il cui numero sta aumentando continuamente su terrazzi e terreni di tutti i quartieri del nostro municipio. Si è messo l'accento, ad esempio, sulle 4 antenne che si trovano sul tetto del Gulliver e del Cinema Starplex, fonti di ulteriore inquinamento elettromagnetico sul territorio che già riceve gli effetti dei ripetitori della Marina Militare presso Santa Rosa a La Storta e della Radio Vaticana presso Santa Maria di Galeria.
Il parroco di Santa Maddalena di Canossa ci ha informato che alcuni tecnici non meglio identificati (Arpa?) sono venuti a fare misurazioni del campo elettromagnetico presso l'edificio religioso e i suoi spazi esterni annessi.
Da questi presunti tecnici al parroco è stato riferito che i valori rilevati erano bassi e che poteva quindi stare tranquillo. 
La circostanza stranissima è che qualche autorità imprecisata si è mossa con molta discrezione e strategicamente dopo che il caso dell'antenna del Gulliver è stata sollevata dal nostro blog e, di riflesso, da altre testate online. 
Da quanto emerso nella presentazione del Calendario di Ottavia ogni antenna in più che si aggiunge ad altre preesistenti aumenta l'intensità dei Volt/metro colpendo soprattutto le abitazioni prospicienti che si trovano ad un' altezza corrispondente.
 Riteniamo quindi che le misurazioni effettuate solamente presso il piano basso della parrocchia non siano corrispondenti alla realtà effettiva di inquinamento elettromagnetico del nostro territorio. 
I presunti tecnici avrebbero dovuto misurare il campo elettromagnetico prodotto dalle antenne del Gulliver presso gli edifici residenziali che stanno intorno al centro commerciale: ad esempio le camere da letto dei piani alti del grande condominio che si trova su via Cesira Fiori adiacente all'area cani, le abitazioni che stanno all'incrocio tra via Panizzi e via Lucchina e l'edificio più alto che si trova di fronte al negozio di surgelati Crios di via Panizzi, esattamente sopra il supermercato cinese, l'asilo nido di via Ravera, il baby park di via Cesira Fiori e le palazzine al civico 49-61-63 di via della Lucchina.

Sarebbe altresì auspicabile, per rispetto dell'intelligenza e dei diritti dei cittadini, che le misurazioni fossero ripetute alla presenza di esponenti dei comitati e associazioni di quartiere e del circolo territoriale di Legambiente. 
In merito al problema, avendo sentito la relazione del Coordinamento Comitati Roma Nord nell'incontro del 18 dicembre, formuliamo le seguenti due proposte:

1)Ai consigli municipali del XIV° e XV° suggeriamo di formulare e approvare una deliberazione di indirizzo ai loro Presidenti perchè chiedano al Sindaco Marino e all'Arpa Lazio che l'iter partecipativo per l'installazione di una nuova antenna debba rispettare il principio di trasparenza e partecipazione ai sensi della legge 241/90 e della delibera comunale 57/2006.
Non deve essere più possibile, come è successo per l'impianto sul cinema starplex, che le aziende di telefonia possano installare un'antenna senza che i Municipi competenti, e i cittadini residenti attraverso di esso, siano minimamente informati.

2) Un protocollo d'intesa tra municipi e ASL RME per una consulta con i medici pediatri finalizzata sia a registrare eventi sentinella su siti a rischio specifici, sia per un rilevamento dei tassi di morbilità infantile.

Ovviamente noi rivolgiamo queste proposte a tutti i consiglieri municipali sensibili al problema dell'elettrosmog perchè formulino appropriate mozioni di indirizzo a tutela della salute dei cittadini e in particolar modo dei più piccoli.






1 commento:

  1. un tipo particolare di inquinamento atmosferico fa riferimento all’elettrosmog (in particolare antenne dei telefonini). Può causare una diminuzione
    degli scambi tra il nucleo e la membrana cellulare, riducendo poco a poco la differenza di potenziale elettrico della cellula, causando così un malfunzionamento che può generare disfunzioni e malattie. Spesso infatti un luogo, reso insalubre dalla presenza di antenne per la telefonia mobile, di impianto elettrico e di cellulari ha effetti biologici negativi sulla vita della persona, ne perturbano l’energia e l’equilibrio individuale, provocando intolleranze e danni alla salute psicofisica e indebolendola nella sua totalità o funzioni di essa, anche solo in determinati periodi.
    Tra gli influssi nocivi più comunemente si notano malesseri di pertinenza neuropsicologica come sonno inquieto con frequenti risvegli e incubi, sonno non soddisfacente con sensazione di stanchezza o bassa energia mattutina, risveglio difficile e lungo, insonnia perniciosa, mancanza di concentrazione, stanchezza cronica, ricorrente mal di testa e di schiena, disturbi della colonna vertebrale, depressione atipica, inquietudine non spiegabile, sterilità, tachicardia ed ipertensione essenziale, manifestazioni patologiche, senza accertate cause organiche, da sistema immunitario debilitato, emicranie resistenti alle terapie ufficiali frequentemente associate a irritabilità, brividi ed invecchiamento della pelle. Ciò avviene, con amplia variabilità individuale,in base alla sensibilità personale (più esposti sono i bambini e le donne), al livello di soglia di vulnerabilità allo stress e alla somma dei campi elettromagnetici negativi presenti nell’ambiente circostante.
    liberamente tratto da P. Zucconi, Il manuale pratico del benessere, edizioni Ipertesto con patrocinio club UNESCO

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