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martedì 27 maggio 2014

150 persone in visita ai "Tesori di Ottavia" sulla via Francigena

Restaurate e restituite il Ninfeo della Lucchina!
Numerosi bambini, tanti adulti e anziani hanno animato domenica scorsa, 25 maggio, la più bella passeggiata archeologica nella storia del quartiere Ottavia,
Riuscitissimo, quindi, il secondo evento di un programma di iniziative dedicate al IV° Festival Europeo della via Francigena. Iniziative coordinate con la Rete delle Associazioni di Promozione sociale del Municipio XIV e patrocinate dallo stesso Municipio di Roma Capitale.
Il primo evento si era tenuto domenica 4 maggio da Piazza Monte Gaudio, per un tragitto di alcuni chilometri, passando per il Fontanone di Pio IX sulla via Trionfale, verso i Casali Mellini dentro il parco di Monte Mario, per concludersi presso la Chiesa di San Lazzaro.
Anche questo secondo appuntamento a Ottavia, organizzato dall'Associazione culturale Lucchina e Ottavia,
con la collaborazione del Circolo Ecoidea, ha riscosso un inaspettato successo. Ha visto, infatti, la presenza di circa 150 cittadini di tutte le età, di vari quartieri di Roma nord e di tanti bambini di una scuola elementare.
E' un segnale chiaro che dimostra quanto sia importante l'attenzione delle Istituzioni di prossimità e della Soprintendenza alla cura dei siti archeologici per la piena fruizione culturale dei cittadini.
Il Ninfeo della Lucchina (nella foto), ad esempio, scoperto nel 1990, lasciato nel degrado fino al 2013, non è mai stato aperto al pubblico. L'altra preziosità della zona, l'Ipogeo degli Ottavi, custodito all'interno di una villetta privata, dopo un allagamento
causato dalle piogge di un anno fa, non è stato più ripristinato.
Ma torniamo al report di questa bellissima domenica di maggio: Ci si è ritrovati nella piazzetta adiacente al villino Cardani dove si trova l'ipogeo degli Ottavi.
Da quel punto il corteo si è diretto verso la strada romana in via della stazione di Ottavia, all'altezza di via Maestre Pie Filippini.
Una volta entrati nell'area recintata, il prof. Nando Maurelli ha illustrato le varie fasi dei ritrovamenti archeologici connessi alle trasformazioni urbanistiche del territorio.
Un'altra eccellente guida specializzata, il giovane archeologo Andrea Ricchioni, ha successivamente descritto tutti particolari dell'Ipogeo degli Ottavi e dei suoi sarcofagi. Il pubblico non ha potuto accedere all'ipogeo per il divieto posto dalla Soprintendenza ma dalla stradina privata limitrofa, ha comunque applaudito i racconti dell'archeologo e le sue illustrazioni di foto e mappe.
Il serpentone si dirige verso via Esperia Sperani
Il lungo serpentone di persone si è poi diretto verso via Esperia Sperani, passando dai resti di un'altra strada romana  che sta all'altezza del civico 131 di via della Stazione di Ottavia.

La massima sopresa per la megacomitiva è stata la visita al Ninfeo della Lucchina, sito del quale gran parte della comitiva non conosceva l'esistenza.
Anche in questa sede, nonostante il divieto di accesso della Soprintendenza,  i cittadini hanno potuto comunque ascoltare piacevolmente la brillante descrizione della storia del Ninfeo da parte dell'archeologo Andrea Ricchioni il quale è riuscito comunque a stimolare curiosità e fascino,
soprattutto nei bambini, i quali, incoraggiati dai genitori, hanno inscenato una sorta di "flashmob" sul cancelletto del Ninfeo per far arrivare un messaggio forte e chiaro agli organi competenti.

Variegate anche le presenze di associazioni: "Amici di Montemario", dell'Associazione Civica 19, un gruppo di  giovani archeologi, l'associazione culturale "Il terzo giorno" di Palmarola.

Il tragitto di ritorno ha toccato il parco di via Vivi Gioi che si trova sopra un'altra antica strada romana scoperta negli anni 80 e risparmiata alla costruzione di nuovi edifici Iacp.
Alle ore 13.00 il serpentone è entrato nei cancelli della villa Betania dove i partecipanti hanno potuto godere del meritato rinfresco.
L'Apprezzamento finale risuonato più volte da parte di chi, alla fine, andava via, è stato: "bellissima iniziativa! Grazie!"

E noi ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia


Il video sulla presentazione dell'Ipogeo degli Ottavi


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