Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


lunedì 23 giugno 2014

Associazioni e Politici a confronto alla Festa d'Estate di Montemario

Dibattiti, Musica, Salsicciate. Una festa ricca quella dell'associazione Sant'Onofrio che, tradizionalmente, ogni anno organizza un pomeriggio socio-culinario-musicale  nel parco di via Morandi, adiacente alla scuola "Nazario Sauro" di Montemario.
Sabato scorso, 21 giugno, alle 17.30 si è svolto un dibattito con la partecipazione del Presidente Barletta, del consigliere regionale Eugenio Patanè e di esponenti di associazioni e comitati. Circa due ore di interventi, mentre la cooperativa Apriti Sesamo gestiva a poca distanza l'area giochi per bambini e altri volontari allestivano l'area cucina e ristorazione.
In apertura, il sociologo Giulio Bizzaglia ha presentato il suo libro "La città che cammina", un libro che nasce da un'attività di studio e di ricerca sul cammino e sulla camminabilità delle città. L'associazione H2 ha organizzato lo stand dello scambio libri e invito alla lettura. L'associazione VivereBalduina ha allestito il gazebo per il dibattito dove gli esponenti della rete delle Associazioni di promozione sociale del Municipio XIV hanno "punzecchiato" il presidente Barletta e il consigliere Eugenio Patanè su alcuni temi caldi delle "Politiche" degli enti locali:
Nico Simoniello, presidente dell'Associazione Sant'Onofrio ha infatti sollevato la questione della dismissione dei forti militari, chiedendo un maggiore impegno, preciso e puntuale, da parte del Presidente Barletta sull'utilizzo sociale degli spazi del Forte Trionfale. "Non si può solo pensare a sistemare gli uffici anagrafici e tecnici del Municipio" ha detto Simoniello "ma bisogna pensare al Forte come luogo di cultura e socialità come casa delle associazioni del territorio" .
Aldo Altamore, presidente dell'associazione Civica 19, ha sollevato la necessità di regolamentare i punti di accesso alla nuova pista ciclopedonale inaugurata il 14 giugno scorso a via dei Monfortani, alla presenza del Sindaco Marino.
Altamore ha chiesto al Presidente Barletta che ai frontisti (residenti che si affacciano sulla pista ciclopedonale) sia vietato creare i loro ingressi condominiali, privati e riservati, alla pista stessa. "Ogni nuovo eventuale accesso deve essere pubblico e non riservato" ha detto Altamore. 
Esiste un problema di sicurezza a doppio senso. In alternativa, "i privati che chiedono di avere un accesso riservato debbono contribuire fiscalmente alla manutenzione del parco lineare".
E' intervenuta anche la coordinatrice della Rete delle Associazioni, Giovanna D'Annibale, la quale, sul tema del Festival della via Francigena, ha evidenziato il lavoro intenso e prezioso che le associazioni del Municipio XIV hanno svolto nel territorio creando eventi culturali pienamente riusciti. D'Annibale ha chiesto al Presidente Barletta e al consigliere regionale Patanè, una maggiore determinazione nel supportare le associazioni del territorio, così come avviene per il sostegno che la Regione offre al Comune di Formello e che il Comune di Formello offre, a sua volta, alle sue associazioni. Ci auguriamo, ha detto D'Annibale, che il prossimo anno la Regione Lazio e il Municipio XIV valorizzino di più e meglio le attività collegate al Festival della via Francigena che si svolgono a Roma Nord.
Il tema della mobilità è stato trattato da Carlo Pacenti dell'Associazione Igea, il quale ha parlato della necessità di sicurezza e sorveglianza anche nei parcheggi, del rispetto delle regole della strada, la necessità di ridurre l'inquinamento. Priorità deve essere data, secondo Pacenti, "alla parte ferrovie/parcheggi di scambio, alla necessità di evitare le autostrade urbane, migliore definizione delle fermate degli autobus, promozione della mobilità su due ruote (minore inquinamento, minore occupazione di suolo, ecc.) mediante la creazione di stalli di parcheggio più numerosi, anche presso le stazioni. In un contesto non di lotta alle automobili, bensì di "agevolazioni" per un loro uso ridotto e magari nullo".
Sul finire del dibattito, Giovanna D'Annibale, che è anche Presidente dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, ha chiesto al Presidente Barletta se il municipio stesse lavorando sul progetto di continuazione del parco lineare ciclopedonale nel tratto da Montemario a La Storta. "Se ne parla da 15 anni", ha detto D'Annibale, "e sarebbe bello sapere se è stata intrapresa una trattativa tra Comune di Roma, Rete Ferroviaria Italiana e proprietà agricole che si trovano sul tracciato.  Allo stesso modo sarebbe utile sapere se esiste una trattativa con Trenitalia e Rfi sull'uso sociale dei locali inutilizzati delle stazioni ferroviarie nella tratta Roma-Cesano. In fondo, nel testo della "Carta Europea delle Stazioni"  firmata nel 2008 a Bruxelles da Ferrovie dello Stato, Sindaco di Roma e dal Presidente Zingaretti, era stata sancita proprio tale volontà.

Una festa ben riuscita quella dell'Associazione Sant'Onofrio dove la Rete si è ritrovata unita e solidale nella sua interlocuzione con le istituzioni di prossimità

Il prossimo appuntamento è Giovedì 26 giugno a via della Lucchina 9 nello splendido "villino Betania" dove l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia terrà alle ore 19.00 la sua prima assemblea annuale dei soci e 
alle ore 20,15 "Festa sociale con musica dal vivo e gastronomia"

Vi aspettiamo!







Nessun commento:

Posta un commento

Rispondi indicando il tuo nome