Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


venerdì 25 luglio 2014

Nuovo Centro commerciale a Selva Candida, luci e ombre..

Ecomostro abbattuto. Al suo posto il Centro commerciale
Il Comitato Selva Candida è nato da un gruppo di cittadini che si sono battuti per avere la luce a via Nosate. Ieri questo comitato, presieduto da Ludovico Baccelloni, è riuscito a far convergere in un teatro parrocchiale assessori e politici del Municipio e del Comune di Roma, il direttore del dipartimento Periferie di Roma Capitale più il responsabile del CMB, azienda di costruzione molto nota nel nostro territorio.
Il tema dell'affollata assemblea verteva sulla prevista costruzione di un centro commerciale nel cuore di Selva Candida, al posto del grande mostro di cemento dell'ex complesso Alitalia abbattuto con gli esplosivi nel 2010.
Quando sarà costruito il Centro commerciale? ha chiesto Baccelloni al Responsabile CMB.
Non prima di un anno e comunque non prima delle realizzazione delle opere infrastrutturali viarie e di servizio collegate. In particolare il responsabile ci ha tenuto a tranquillizzare i cittadini perché tutti sanno che tanti edifici residenziali sono stati costruiti senza che siano state realizzate preventivamente le opere pubbliche connesse a quelle costruzioni. Infatti, rassicura il costruttore, che "nel caso delle opere commerciali le cose saranno diverse rispetto alle costruzioni residenziali e le opere viarie e le fognature dovranno per forza di cose essere realizzate prima"
Le strutture fognarie reggeranno l'impatto del Centro commerciale ? Ha poi chiesto il presidente Baccelloni L'argomento delle strutture fognarie è un altro argomento delicato perché nella zona Casalotti Selva Candida si aspetta la realizzazione del V° tronco del collettore Maglianella che chissà quando si allaccerà .
Non è un caso che alcuni edifici abitativi, di recente costruzione mal realizzata, subiscono allagamenti per semplici piovaschi. E, in attesa della futura realizzazione del V tronco, l'assessore ai lavori pubblici del Municipio XIV non potrà che affidarsi ad opere temporanee con l'utilizzo dei fondi derivati dagli oneri concessori: si farà, secondo l'assessore Cecera, l'ampliamento del depuratore di Palmarola e, di concerto con il Consorzio Bonifica Tevere e Agro Romano, l'allargamento del letto del "Fosso del Bamboccio" per le acque bianche.
Insomma su via Selva Candida, poco dopo la parrocchia di San Giuseppe, tra poco più di un anno aprirà un cantiere che durerà due o tre anni per costruire un'opera che avrà un mega impatto sul territorio con i suoi 70 negozi e strutture accessorie.
Gli assessori presenti all'assemblea hanno descritto i benefici collegati a questa opera: "A settembre parte la gara per la bretella di collegamento via Cremolino via Casal del Marmo. Dopo si passa al rifacimento e allargamento di via Selva Candida con 8 metri di larghezza e un piccolo marciapiedi salvapedoni.
E poi quasi contemporaneamente si realizzerebbe quella famosissima opera che aspettiamo da decenni: la famosa strada di collegamento tra Selva Candida e Ottavia (definita Casorezzo-Sperani). Addirittura, secondo il presidente Barletta, è stata concepita una pista ciclabile collegata a quest'ultima opera viaria, "al quale un giorno, ha aggiunto- potrebbe seguire un altro tracciato ciclabile fino al parco lineare di Montemario.Monte Ciocci.".

Bene, anzi molto bene, noi siamo fiduciosi e aspettiamo ancora, e, con l'occasione, insistiamo intanto per la realizzazione di una cosa molto meno impegnativa: il rifacimento del manto stradale ovunque ci siano buche pericolose per motociclisti, ciclisti, pedoni e automobilisti.

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia 

Nessun commento:

Posta un commento

Rispondi indicando il tuo nome