Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


lunedì 29 giugno 2015

Ecco cosa ha detto il Prefetto Gabrielli a via Battistini...

Il Prefetto mentre lascia il Municipio XIV
Si è svolto appena due giorni fa, presso il Municipio XIV, il secondo tavolo di confronto con la cittadinanza promosso dal Prefetto di Roma Franco Gabrielli. 
L'attività dei tavoli istituita nel nostro municipio si prefigge l'obiettivo di realizzare un rapporto diretto con la cittadinanza tramite i comitati e le associazioni locali, al fine di instaurare un dialogo costruttivo sulle soluzioni possibili alle criticità del territorio in tema di ordine pubblico e di infiltrazioni mafiose e criminali. 
L'incontro di venerdì, come il precedente, è stato aperto dal presidente Valerio Barletta il quale, dopo un breve discorso introduttivo in cui si dichiarava soddisfatto dei lavori, relazionava su alcuni dei risultati conseguiti finora in merito alle problematiche affrontate nel primo tavolo (leggi link qui).
In particolare si è proceduto alla verifica di attività commerciali tra di esse quelle frutterie proliferate in città e nei nostri quartieri, che occupano abbondantemente marciapiedi e spazi di pubblico passaggio con aperture fino a tarda ora. E' importante, secondo Barletta, ricondurre le attività commerciali al decoro e al rispetto delle normative vigenti. 
Il Prefetto è intervenuto assicurando l'ascolto e la costante verifica dei lavori da parte dei municipi, volti alla soluzione dei problemi di volta in volta denunciati dai rappresentanti dei cittadini e delle associazioni presenti.
Si è dunque affrontato ancora il tema della sicurezza, con particolare riferimento a Piansaccoccia, a Selva Candida e alla zona del Parco del Pineto, di cui hanno riferito cittadini e associazioni dei quartieri interessati.
 Giovanna D'Annibale, coordinatrice della Rete delle Associazioni di Promozione sociale del Municipio XIV e presidente dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, ha reso noti al Prefetto i buoni risultati ottenuti con le numerose attività culturali nel quadrante: Un Convegno sulle Mafie e Corruzione con associazioni e  2 presidenti di Municipio.  La valorizzazione della via Francigena e la collaborazione con l'assessore alla Cultura Marco Della Porta e la Soprintendenza ai Beni Archeologici, grazie alla quale è stato possibile l'opera di restauro dei siti archeologici del quartiere Ottavia: il Ninfeo della Lucchina e l'Ipogeo degli Ottavi.
D'Annibale ha voluto riportare la richiesta emersa dall'ultima riunione da parte dei soci della sua Associazione, in occasione della presentazione del bilancio e festa del tesseramento del 24 giugno scorso (...link) : si chiede la trasparenza sul grado di sicurezza del quartiere di Ottavia e sulle relative azioni, competenze e progetti sulla protezione dei luoghi, strade e cittadini stessi da parte delle istituzioni e forze della polizia, per stabilire un corretto equilibrio tra il grado di sicurezza percepita e la realtà dei fatti.
Le cronache degli ultimi 6 mesi hanno fatto registrare fatti criminosi su via Esperia Sperani, incidenti anche mortali su varie strade della zona di Ottavia e Palmarola. 
Via Battistini: Gabrielli risale nella sua auto
Ha inoltre ribadito la richiesta di sportelli di ascolto territoriali gestiti dalle associazioni e in rete con le istituzioni del Municipio, del Comune e della Prefettura (proposta formulata il 28 marzo scorso al convegno antimafie della Rete delle associazioni) ed esposto ancora la situazione di isolamento e disagio geografico dei quartieri di Ottavia e Palmarola ancora non serviti da adeguato trasporto pubblico (ferrovie e linee atac).
Eleonora di Giacomo, presidente dell'associazione commercianti di Torrevecchia, ha ribadito alle Istituzioni la richiesta di maggiore attenzione sulle attività commerciali con un riconoscimento di professionalità e competenza ai gestori dei negozi che assicurino ai clienti qualità e sicurezza dei prodotti acquistati. 
Tale riconoscimento andrebbe garantito attraverso il controllo di ogni forma di concorrenza sleale derivante dalla vendita di prodotti non conformi alle normative UE e l'obbligo sui criteri di traparenza, qualità e sicurezza delle merci esposte.
Ferdinando Suraci del comitato per il Parco Agricolo ha evidenziato la necessità e l'impegno delle associazioni del municipio per la valorizzazione del territorio, individuando forme di impiego lavorativo per i giovani anche attraverso attività sociali e culturali.
E poi intervenuto il Presidente dell'Associazione culturale "Igea", Angelo Di Gati, il quale, con dati alla mano, ha spiegato lo spreco di risorse umane nel pubblico impiego, retribuiti con denaro pubblico senza che ciò procuri un beneficio sulla qualità di vita dei cittadini. Non ultimo il problema del traffico tuttora irrisolto. 
Foto scattata il 22 aprile
Gabrielli, alla conclusione dell'intervento con la menzione di una frase di Di Gati ("La burocrazia non ha anima e si mangia l'anima degli uomini"), ha simpaticamente risposto che purtroppo nulla di quanto esposto poteva essere risolto dal Prefetto, ma ci vorrebbe Dio...
Verso la fine, gran parte dello spazio e confronto con il Prefetto è stato occupato dai rappresentanti dei comitati del quartiere San Nicola sulle problematiche legate al Centro di accoglienza per i profughi, questione spinosa con rilevante malcontento da parte degli interessati della zona.
In replica agli interventi, Valerio Barletta ha risposto positivamente alla richiesta di Giovanna D'Annibale riguardo a sedi fisiche e spazi da assegnare alle associazioni del Municipio. In particolare per la zona di Ottavia, si è riferito agli edifici scolastici comunali del quartiere Ottavia e/o Sant'Andrea. 
In chiusura del tavolo, verso le ore 20, Il Prefetto si è impegnato a convocare un altro incontro estivo ed ha dichiarato che sarà prossimamente istituita una "Sala laica",  come in altri paesi europei,  migliorando gli interventi di emergenza con un numero di telefono unico da chiamare.
Sarà poi il call center a smistare la richiesta del cittadino alle forze competenti e più dirette alla necessità da risolvere.
Con il saluto finale, il Prefetto ha espresso grande fiducia sulle risorse umane della società civile e sulle amministrazioni della nostra città.
Secondo Gabrielli non sarebbe una cosa buona per la città lo scioglimento delle Giunte e del Comune di Roma, ed ha auspicato una rinascita della legalità confidando nell'impegno di tutti.

Report a cura di:
Associazione culturale Lucchina e Ottavia 

Nessun commento:

Posta un commento

Rispondi indicando il tuo nome