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lunedì 10 agosto 2015

A Ottavia quali iniziative per la prevenzione di disagio e criminalità?

Su iniziativa dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, giovedì 6 agosto scorso alle 21.00 si è tenuto presso i locali della Stazione Fl3 di Ottavia un primo incontro con rappresentanti della Scuola Octavia, della parrocchia Santa Maddalena di Canossa, dell'Università di Roma Tre e del Municipio XIV per verificare la fattibilità di un Progetto di Rete sul territorio finalizzato alla prevenzione del disagio minorile e della criminalità.
L'idea di organizzare questo incontro è maturata dopo il Convegno contro le Mafie svolto a Montemario il 28 marzo scorso e dopo i due incontri con il Prefetto di Roma Franco Gabrielli  a via Mattia Battistini.

Gli stessi Servizi Sociali del Municipio XIV, attraverso la dirigente, dr.ssa Cira Stefanelli, hanno voluto convintamente la convocazione di questa prima iniziativa di Rete a Ottavia per sentire la voce dei diversi soggetti attivi nel quartiere.
Erano presenti all'incontro come osservatori l'Assessore Marco Della Porta, che ha concesso l'uso dei locali della stazione, e il consigliere Andrea Montanari.

Hanno preso parte attiva alla riunione:
Padre Giuseppe Tari per conto della Parrocchia di Santa Maddalena di Canossa;
La dr.ssa Barbara Cifola, vice-dirigente dell'Istituto Comprensivo "Octavia" di via Mazzatinti 15;
Il prof. Raffaele Occulto dell'Università di Roma Tre;
La dr.ssa Cira Stefanelli non ha potuto presenziare per un improvviso e grave motivo personale;
Per l'associazione Lucchina e Ottavia c'erano la Presidente Giovanna D'Annibale, i consiglieri Valentina Gusella e Domenico Ciardulli, i soci Tito D'Eugenio, Daniela Nerone, Andrea Recchioni, Silvano Sisi, Angelo Misino.
Il parroco della Chiesa di Sant'Ottavio, interpellato nei giorni precedenti, si è detto pienamente disponibile a partecipare alla Rete pur non potendo però essere presente al primo incontro.
Nella sua introduzione, la Presidente D'Annibale ha descritto quanto l'associazione culturale Lucchina e Ottavia ha fatto su Cultura, Legalità, Sicurezza stradale e Ambiente.
Ha citato il Convegno Antimafie organizzato a Montemario il 28 marzo, dove hanno preso parte i Presidenti dei Municipi XIV e XV. Successivamente ci sono stati due incontri con il Prefetto e con il Presidente del Municipio XIV. 
In quelle sedi l'associazione culturale Lucchina e Ottavia ha ribadito la necessità di un collegamento più stretto tra cittadini, Comune e Prefettura. 
Da un confronto presso il Municipio XIV con la dr.ssa Cira Stefanelli, dirigente dei Servizi Sociali dello stesso Municipio, si è deciso, con questo primo incontro preliminare alla Stazione di Ottavia,  di verificare un possibile campo d'azione comune e condiviso.
Ha preso la parola il consigliere dell'Associazione Domenico Ciardulli che ha illustrato alcune criticità del quartiere in relazione soprattutto ai minori ed ha proposto di individuare delle linee generali di interventi co-partecipati per il miglioramento della qualità della vita nel quartiere e per la prevenzione del degrado umano e sociale. 
L'invito alla Parrocchia di Santa Maddalena, ha detto Ciardulli, è divenuto spontaneo dopo un colloquio con Padre Giorgio Spinello, parroco di Santa Maddalena di Canossa il quale ha concordato sulla necessità di intervenire nel quartiere con iniziative efficaci di prevenzione del disagio giovanile e della potenziale microcriminalità e criminalità. Un rischio soprattutto per le fasce giovanili adolescenziali e pre-adolescenziali.
E' intervenuto successivamente il prof. Raffaele Occulto che ha evidenziato il grande valore di questo primo incontro in cui c'è la presenza qualificante di Scuola, Parrocchia e Associazione del quartiere. Il docente universitario ha detto che esisterebbe la possibilità di potenziare l'efficacia di eventuali iniziative sul territorio inserendole nel contesto di un Progetto Europeo in essere, i cui obiettivi sono la prevenzione del disagio sociale di minori e giovani adulti e la relativa formazione di operatori sociali sul tema.
Nei suoi interventi e interlocuzioni, Padre Giuseppe Tari ha espresso inizialmente la sua perplessità per l'assenza di una componente importante che, a suo avviso, avrebbe dovuto essere presente alla riunione: un esponente delle forze dell'ordine.
Inoltre il sacerdote ha fatto presente il grande lavoro, anche di Rete, che l'oratorio parrocchiale già fa e quindi, ritenendo prezioso il tempo che si sceglie di dedicare a qualcosa, ha chiesto di avere specifici chiarimenti e ragguagli sugli obiettivi dell'incontro e sull'identità e ruolo dei convenuti.
Si è fatto così un giro di presentazioni e si è tentato di chiarire la dinamica della convocazione che era stata in qualche modo voluta dalla stessa referente del Municipio XIV per una seria analisi della situazione sociale sul territorio.
La vice-dirigente dell'istituto Comprensivo "Octavia" si è espressa favorevolmente alla costruzione di una Rete e di un Progetto per due motivi :  Perchè la stessa Scuola, spesso sollecitata in questo dallo stesso Ministero dell'Istruzione, deve affondare le sue radici nella comunità collegandosi ai soggetti attivi sul territorio, cittadini, associazioni, comitati e parrocchie. Inoltre la Scuola, che come la parrocchia si trova "front-line", ha bisogno di strumenti condivisi con altri enti per dare risposte ai bisogni che emergono durante lo svolgimento del proprio servizio. 
La prevenzione del disagio richiede coordinamento e risposte. Esse si si possono dare soltanto attraverso un collegamento più stretto e sinergico e di Rete tra Comune, Asl, Parrocchie, Associazioni e comitati di quartiere.
Il prof. Occulto ha fatto giungere, dopo l'incontro, le sue considerazioni su 3 elementi a suo avviso emersi dai vari interventi dei partecipanti:
1) Linea di confine tra (a) l'offerta di un servizio territoriale alla cittadinanza legato al problema della sicurezza e della Prevenzione dei rischi, in favore delle famiglie e dei minori, e (b) il contrasto alla criminalità di quartiere di cui sono titolari per legge, le istituzioni preposte.
2) L'attività di prevenzione svolta dalle istituzioni presenti (Scuola, Chiesa, Associazioni, Esperti) richiede in via preliminare un'indagine conoscitiva circa le potenziali risorse umane disponibili sul territorio (cittadini, operatori dei vari settori produttivi e commerciali e operatori che svolgono attività utili alla gente); 
3) L'insistente richiamo e, quasi, appello alle istituzioni, in realtà, ad un esame ordinato dello svolgimento dell'incontro si ridefinisce in questa conseguenzialità: Territorio-Istituzioni di competenza-Benessere di Cittadinanza.

La riunione è terminata intorno alle ore 22.45 con la prospettiva di un secondo incontro, dopo aver sentito la referente istituzionale del Municipio XIV che non ha potuto partecipare ma che rappresenta un tassello molto importante per la costruzione sul territorio di iniziative sociali condivise e di cura del "bene comune".

Si ringrazia l'Assessore Della Porta e RFI per l'utilizzo dei locali.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia



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