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martedì 24 maggio 2016

COSA E' STATO SCOPERTO A OTTAVIA? PARLA L'ARCHEOLOGO

Mummia Grottarossa
scoperta 5 febbraio 1964

Riportiamo di seguito il video effettuato dall'alto dalla Presidente dell'Associazione Lucchina e Ottavia e la descrizione sommaria, fatta dall'archeologo Alessandro Locchi, di quanto è stato scoperto nella residenza religiosa via Maestre Pie Filippini durante la messa in sicurezza di un muro di recinzione:


"Come si è appreso da un recente servizio televisivo del Tg2 e da una successiva segnalazione all'interno del Portale dei Diritti e del Lavoro Sociale, alla ricostruzione dell'antico paesaggio di Ottavia si è aggiunto, negli ultimi giorni, un ulteriore tassello: una sepoltura individuata a pochi metri dal celebre "Ipogeo degli Ottavi".
Interpellato dal sottoscritto, da Giovanna D'Annibale e da Domenico Ciardulli dell'associazione culturale "Lucchina e Ottavia", l'archeologo che, per conto della Soprintendenza Archeologica di Roma, sta attualmente seguendo i lavori, ci ha fornito utili particolari sulla vicenda: la scoperta risale a lunedì 16 maggio e si inquadra nel corso dei lavori di ricostruzione di una parte del muro di recinto della casa generalizia religiosa delle Maestre Pie Filippini (via della Stazione di Ottavia, 72). 
Tali lavori, eseguiti sotto monitoraggio archeologico, hanno restituito un'inattesa, toccante sorpresa: alcuni frammenti di ceramica di età imperiale al di sotto dei quali porzioni di anfore erano poste a ricoprire la semplicissima sepoltura di una donna in stato interessante, ricavata nel locale banco di cappellaccio. 
Pur nella sua essenzialità, la notizia del ritrovamento è di un certo interesse: si aggiunge infatti ad una serie di ritrovamenti di singole sepolture o di modeste camere sepolcrali, intagliate nel tufo, che vennero saltuariamente intercettate nell'area, in occasione di vecchi scavi, ma di cui oggi non rimane nulla di visibile.
Fin qui i pochi dati disponibili ma rimaniamo in fiduciosa attesa di ulteriori eventuali scoperte in loco nonché degli interessanti elementi che, sicuramente, emergeranno dalle analisi antropologiche a cui i resti della giovane defunta e del feto verranno sottoposti."

Archeologo Alessandro Locchi
Associazione culturale "Lucchina e Ottavia"

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