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sabato 15 ottobre 2016

"Il Vigile Urbano" a Ottavia, incroci e strade problematiche

strisce pedonali segnalate ma inesistenti
Dalla bella poesia di Gianni Rodari (trascritta in calce a questo articolo) ci è venuta in mente una rubrica settimanale da aprire sul nostro blog per far sapere all'opinione pubblica, ma, "in primis" al Municipio XIV, quali siano i punti critici di segnaletica e cartellonistica nei quartieri di Ottavia e Palmarola che comportano rischi per i pedoni e spesso caos nella circolazione dei veicoli.
Una rubrica che oggi iniziamo con una nostra segnalazione ma che, nel prossimo fine settimana, intendiamo arricchire con segnalazioni dei cittadini che ci seguono.

Segnale di stop nascosto dall'albero
Trattiamo oggi l'incrocio di via della Lucchina con via Tarsia. Sapete che su via della Lucchina si trova anche la Clinica Salus Infirmorum, delizia di molti residenti bisognosi di cure ma croce di operatori sanitari che non ricevono puntualmente gli stipendi.

Riteniamo che su via Tarsia sussista un serio rischio, effettivo e reale, per l'incolumità dei pedoni, soprattutto bambini e anziani. 
Infatti risalendo a piedi via Tarsia verso via della lucchina, in senso inverso ai veicoli, si viene quasi sfiorati dalle macchine e dagli autobus di linea.
Non c'è infatti un attraversamento pedonale che consentirebbe, al limite, di raggiungere il marciapiede che si trova di fronte ai giardinetti.
I problemi, seppur seri, non finiscono qui. I veicoli provenienti da via della Lucchina, lato via stazione di Ottavia, incontrano un segnale di stop all'incrocio che è ben coperto da un albero così come è interamente coperta il nome della via limitrofa prospiciente all'incrocio.
Rischio reale
Dall'altro lato, i veicoli che provengono dalla Clinica Salus trovano, all'altezza della fermata dell'autobus, un segnale che indica la presenza di strisce pedonali inesistenti e trovano una siepe sul muro di cinta delle villette (a sinistra nella foto sotto) che impedisce la visibilità di pedoni in attraversamento.
Fermo restando che le autorità competenti dovrebbero provvedere al regolare ripristino delle strisce pedonali, degli stop sull'asfalto e della visibilità della segnaletica, con potatura dei rami oscuranti e ridimensionamento della vegetazione sulle recinzioni, ci permettiamo di proporre:
1) il posizionamento di nuove strisce pedonali su via Tarsia, come indicato sopra;
2) il posizionamento di uno specchio parabolico all'incrocio, vicino il grande cancello della villa adiacente;
nome della via coperto
3) Una soluzione per evitare che il parcheggio selvaggio vicino l'incrocio determini difficoltà e blocchi al passaggio della linea 546, come spesso si è verificato, con grave ripercussione sul traffico. Consideriamo anche che i parcheggi in prossimità dell'incrocio, vista l'assenza di marciapiedi, sono anche "barriere" che incrementano il rischio per l'incolumità dei pedoni. 
Lo specchio consentirebbe, sia agli automobilisti provenienti da via della Lucchina,  lato stazione, sia ai pedoni che risalgono via Tarsia di intravedere preventivamente vetture e pedoni in movimento.
Concludiamo qui la segnalazione odierna augurandoci che il contributo diretto dei cittadini possa in qualche modo direzionare l'attenzione delle nostre istituzioni. 

Alla prossima settimana!

Chi è più forte del vigile urbano? 
Ferma i tram con una mano.
Con un dito, calmo e sereno, 
tiene indietro un autotreno:
cento motori scalpitanti 
li mette a cuccia alzando i guanti.
Sempre in croce in mezzo al baccano:
chi è più paziente del vigile urbano? (G.R.)

Associazione culturale Lucchina e Ottavia


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